Alain Elkann e Piera degli Esposti
Alain Elkann e Piera degli Esposti
Mercoledì 12 dicembre 2007 ore 21
AMICIZIA
Alain Elkann e Piera degli Esposti
Amicizia s.f. 1 Reciproco affetto, costante e operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità dei voleri o dei caratteri e da una prolungata consuetudine.
Essere amici significa abitare il mondo. Creare una rete di relazioni. Addomesticarsi e addomesticare, come sapeva Il Piccolo Principe di de Saint-Exupéry. Alain Elkann, scrittore e viaggiatore, conosce e coltiva il valore dell'amicizia. Ha raccontato nei suoi libri l"importanza di questo sentimento. Ha raccontato le amicizie di una vita nei suoi molti libri. Da Indro Montanelli ad Alberto Moravia, di cui quest"anno si festeggia il centenario della nascita e l"uscita di un inedito dal titolo, guarda caso, I due amici (Bompiani). Elkann dialogherà anche con Mario Andreose, direttore letterario Rcs Libri, e Mario Desiati, giovane scrittore e redattore di «Nuovi Argomenti».
Nella seconda parte della serata, protagonista una grandissima attrice italiana, Piera Degli Esposti. Evocherà le sue amicizie tenere e luminose. Con Moravia stesso, con Marco Ferreri, Dacia Maraini. Con i tanti personaggi che ha interpretato al teatro e al cinema. E con le parole, soprattutto.
Alain Elkann ha origini francesi e americane. Í nato a New York nel 1950. Collabora a «La Stampa» ed è un volto di «La7». Bompiani ha pubblicato, tra gli altri: Vita di Moravia (1990, tradotto in oltre quindici lingue e appena riedito), Rotocalco (romanzo, 1991), Delitto a Capri (romanzo, 1992), Vendita all'asta (racconti, 1993), Cambiare il cuore, con Carlo Maria Martini (1993, nuova edizione accresciuta 1997), Essere ebreo, con Elio Toaff (1994, Premio Internazionale Fregene 1995), Emma, intervista a una bambina di undici anni (1995), I soldi devono restare in famiglia (romanzo, 1996), Diario verosimile (1997), Il padre francese (romanzo, 1999), MoMo (2003), MitzvÍ (2004), Giorno dopo giorno (2005), L"invidia (2006).
Piera Degli Esposti è nata a Bologna. Ha recitato con Gigi Proietti e Antonio Calenda per la compagnia del Teatro Centouno ed è stata prima attrice dello Stabile dell'Aquila, mentre nel cinema ha esordito nel 1967, interpretando Questi fantasmi di Renato Castellani e Trio di Gianfranco Minozzi, premiato al festival di Cannes. Ha recitato per Paolo e Vittorio Taviani in Sotto il segno dello scorpione (1969), per Nanni Moretti in Sogni d"oro (1981), mentre Lina Wertmüller l"ha diretta in Scherzo del destino in agguato dietro l"angolo come un brigante da strada (1983) e poi in Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica (1996). Ha interpretato nel 2001 Hotel Dajti di Carmine Fornari e L"ora di religione di Marco Bellocchio, conquistando un premio David di Donatello come migliore attrice non protagonista. A teatro è stata applaudita in numerosissimi ruoli. Con Dacia Maraini ha scritto Storia di Piera (da cui il film di Marco Ferreri) e Piera e gli assassini. Tra i film più recenti, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore. Í impegnata sul set de Il Divo di Paolo Sorrentino, ispirato alla vita di Giulio Andreotti.



