Il Rigore del Nero - Shilouttes e teatri d'ombre

Il Rigore del Nero - Shilouttes e teatri d'ombre

Museo Civico al Santo
2 Febbraio - 26 Marzo 2006


Oltre ottocento i pezzi, provenienti dalla Collezione Minici Zotti - Museo del Precinema. In mostra dalle preziose miniature, alle prime silhouettes nere dipinte su carta o su vetro, ad altre ritagliate, o ricamate, a quelle impresse come decorazione su piatti, vasellame, gioielli, libri d"€™epoca, ecc. oltre alle molte raffigurate su cartoline postali oppure incollate su cartoncino, come souvenirs eseguiti dai "€œsilhouettisti"€



"€œIL RIGORE DEL NERO: silhouettes e teatri d"€™ombre"€ è il titolo della mostra che Il Museo del PRECINEMA"€“ Collezione Minici Zotti, in collaborazione con il Comune di Padova, ha ideato tra le iniziative in programma, per il 2006.

Il Museo del PRECINEMA - Collezione Minici Zotti, in Padova, sempre alla ricerca di testimonianze relative all'€™Archeologia del Cinema, ha raccolto un vasto repertorio di silhouettes che, nel Settecento e Ottocento costituivano il mezzo più economico per realizzare ritratti; solo a partire dal 1840, verranno gradatamente sostituite dalle immagini fotografiche.

Personaggi, già  ben noti all'€™epoca, come Kant, Mozart, Goethe, la Regina Vittoria e il presidente G. Washington, solo per citarne alcuni, venivano effigiati in silhouette e lo scrittore C. Andersen si dilettava nel ritagliare figure di carta, mentre raccontava le sue favole.

Il Museo del Precinema, nell'€™intento di far conoscere a un vasto Pubblico, anche questo aspetto poco noto della visione propone questa espsosizione di silhouettes e teatri d"€™ombre che, a partire da un vaso della Magna Grecia, si suppone, infatti, che le silhouettes abbiano avuto origine dall'€™antica usanza di decorare i prodotti in ceramica con figure nere, percorrerà  il "€˜700 e l"€™800 esponendo le più varie tipologie di quest"€™arte.

Circa 800 i pezzi esposti a cominciare dalle preziose miniature, alle prime silhouettes nere dipinte su carta o su vetro, ad altre ritagliate, o ricamate, a quelle impresse come decorazione su piatti, vasellame, gioielli, libri d"€™epoca, ecc. oltre alle molte raffigurate su cartoline postali oppure incollate su cartoncino, come souvenirs eseguiti dai "€œsilhouettisti"€ che si potevano incontrare fino al 1940 in Piazza del Santo a Padova, sulla riva degli Schiavoni a Venezia e ancora nelle varie sedi termali sparse in tutta Europa.

In mostra anche la speciale sedia, riprodotta, utilizzata per disegnare le silhouettes dallo scrittore e teologo svizzero, Johann Kaspar Lavater, famoso per i suoi studi fisiognomici. Si trattava di una sedia dove, su un lato, veniva fissato un pannello di vetro sul quale era teso un foglio di carta. La persona sedeva sulla sedia con un lato del volto appoggiato al vetro e l"€™artista, che stava dall'€™altra parte, ne disegnava il profilo sulla carta.
In occasione dell'€™inaugurazione la sedia verrà  usata per tracciare le silhouettes degli intervenuti, proprio come all'€™epoca.

Altro aspetto interessante della storia del Precinema che il Museo ha approfondito è quello dei teatri d"€™ombre, da considerarsi come i primi spettacoli della storia del Cinema.
Verranno ricostruiti tre teatri d"€™ombre: Giavanese, Cinese, Turco e, mediante videoproiezioni, sarà  possibile mostrare veri spettacoli di ombre in movimento.

Per il cinema di Animazione: Le avventure del Principe Achmed di Lotte Reiniger realizzato con ombre ritagliate.

L"€™intento di ogni Esposizione è quello di informare il Pubblico su gli aspetti sconosciuto di ogni forma d"€™arte, anche quando si tratta di arte minore, ma non per questo priva di fascino e che racconta del tempo passato.

Il mondo delle silhouettes, non sarà  visto come una mera esposizione di figure nere appese alle pareti, ma un"€™esperienza unica nel suo genere che permetterà , attraverso i vari oggetti esposti, di apprezzare e riscoprire un"€™arte ormai perduta.

Per la difficoltà  di reperire il materiale, raramente vengono proposte mostre su l"€™argomento, la più recente a Londra , alla Portrait Gallery nel 2004.

Un aspetto della cultura del passato, che il Museo del PRECINEMA, ripropone ancora oggi, perché di questo periodo, non si perda la memoria.

Laboratori
Le Scuole di ogni ordine e grado che ne faranno richiesta, dietro prenotazione, potranno avere a disposizione una Esperta del settore, per visite guidate alla Mostra e per laboratori nella sede delle rispettive Scuole.


Orario:tutti i giorni 10 - 13/ 15 - 18 chiuso il lunedì
Ingresso: intero "‚€ 5,00 - ridotto "‚€ 3,00
gratuito per le scolaresche
Info:+39 49 8763838 - +39 49 8751105

Informazioni presso il Museo del PRECINEMA
049 8763838 Fax 049 8780280
info@minicizotti.it www.minicizotti.it

Curatore della Mostra e direttrice Museo del PRECINEMA: Laura Minici Zotti
Catalogo a cura di Laura Minici Zotti con saggi di autori vari

Le opere appartengono esclusivamente alla collezione Minici Zotti che, per esigenze di spazio, non vengono normalmente esposte nel MUSEO del PRECINEMA.


Saggi




Tutte le immagini Collezione Minici Zotti, pertanto è vietata qualsiasi utilizzo se non specificatamente richiesto e autorizzato dalla Collezione stessa

Percorsi e Vetrofanie opere di Anna fabris

Percorsi e Vetrofanie opere di Anna fabris

Padova Sala Samonà  - Via Roma
dal 7 dicembre al 31 dicembre 2005

In mostra saranno esposti dipinti su stoffa, assemblaggi di materiali vari e sculture in vetrofusione, opere di ritorno dagli Stati Uniti, dove recentemente l"€™artista ha esposto alla UMA Gallery e al Crestanello Gran Caffè italiano di New York.
Orario: da martedì a domenica 10,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 lunedì chiuso
Info: +39 049 8204544


Anna Fabris da sempre si applica alla sperimentazione di tecniche e materie realizzando maschere e pannelli"€“scultura, modellando cartapesta e argille, garze gessate, fili di rete metallica. Particolarmente attratta dalle tecniche e dalla manipolazione diretta dei materiali più diversi su tele dipinte, attorciglia canapi, li sfilaccia, li collega a forme di cartapesta, trasmettendo ai materiali le sue tensioni, le contrazioni del pensiero e dei sentimenti: una immediata necessità  espressiva dei nodi emotivi, che cattura suggestioni operative dalla qualità  dei materiali trattati e, al tempo stesso, ne valorizza le potenzialità  di rappresentazione. Alle tele con corde come fili di esperienza e di percorsi introspettivi, alterna le lavorazioni in terracotta, con metodo che si avvicina al Raku e, recentemente, soprattutto la vetrofusione come sguardo verso l"€™oggetto, verso la realtà , liberando l"€™ansia esistenziale in momenti ludici e di ironia (Panni stesi, Occhi).
Le opere in mostra sono state recentemente esposte negli Stati Uniti alla UMA Gallery e al Crestanello Gran Caffè italiano di New York.

Appuntamento con Dacia Maraini

Appuntamento con Dacia Maraini

Appuntamento con Dacia Maraini


Padova , 7 Dicembre 2005 ore 18,00
Caffè Pedrocchi - Sala Rossini

presentazione del libro
Ho sognato una stazione. Gli affetti, i valori, le passioni conversazione con Paolo Di Paolo.
di Dacia Maraini - Editori Laterza

L"€™infanzia segnata dalla guerra, il desiderio di vivere ascoltando e raccontando storie, il teatro, gli incontri, i viaggi attraverso i cinque continenti, di stazione in stazione. E poi l"€™impegno civile, lo sguardo attento alle ingiustizie del presente: la guerra, il terrorismo, le offese ai bambini, alle donne, alla natura. Dacia Maraini parla di sé, delle tappe e delle ragioni di un lungo percorso di scrittura e di vita. Con la passione e la sensibilità  che mette in gioco nei suoi romanzi e nel dialogo generoso con migliaia di lettori in tutto il mondo.

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Lettura a Pennello

Lettura a Pennello


Padova Galleria La Rinascente 3 Dicembre 2005 - 29 Gennaio 2006
La mostra è dedicata agli scrittori celeberrimi del Novecento rivisitati a pennelo da artisti che con i loro segni presentano i racconti reinterpretandoli in maniera singolare e nuova.

Orario:da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle 21,00 - domenica chiuso
Ingresso: libero
venerdì 20 gennaio 2006 - Reading da "Bestie" di F. Tozzi
Letture di Luca Brunoro

Con la mostra dedicata agli scrittori E. Hemingway, E.L. Masters, K. Mansfield, H. Melville. F. Tozzi, F. Kafka, O. Wilde, rivisitati a pennello dagli artisti: A. Moratti, A. Zago, B. Weinman, D. Greggio, E. Ferrari, F. Lupi, F. Rizzato, G.C. Frison, G. Laurenti, N. Contran e S. Bizzaro. L'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo coniuga il forte interesse per la scrittura e l'arte.
L"€™idea che ha fatto nascere questi lavori e questa mostra affonda le radici nel mondo e nello stile di alcuni grandi narratori del novecento. Tutti, in modi quanto mai differenti, hanno indagato nelle profondità  dell'€™uomo moderno, nelle sue solitudini e nelle sue relazioni. Quei tragitti interiori sono stati ripercorsi da artisti che con tecniche diverse, e ugualmente diverse ispirazioni, li hanno "€œletti a pennello"€

Sono opere singolarmente interessanti, il cui vigore espressivo viene amplificato dal discorso collettivo messo in scena dalla curatrice Annarosa Pietrogiovanna.
E"€™ un"€™occasione per riflettere sul dialogo sempre illuminante tra parola e immagine, per tornare sulle tracce di alcuni classici contemporanei, per conoscere il lavoro di alcuni artisti dalla tecnica e dallo sguardo quanto mai felice.

Venerdì 20 gennaio 2006- in sede di mostra Reading su "Bestie" di Federigo Tozzi
Presenta Brunilde Neroni saranno presenti. lo GianCarlo Frison scultore, Franco Rizzato pittore interpreti dell'opera di Tozzi
Leggerà  brani dell'autore Luca Brunoro.

Manfred Bischoff Organiche astrazioni

Manfred Bischoff Organiche astrazioni


my work is a permanent misunderstanding in gold, coral and title

Nuovo appuntamento con il gioiello contemporaneo con una personale dedicata all'artista tedesco Manfred Bischoff. Un gioiello dalle forme fantastiche, oniriche, astratte o ispirate a fauna o flora.

Padova Oratorio di San Rocco - via S. Lucia
15 ottobre - 20 novembre 2005
21 ottobre - 4 dicembre 2005

Orario: 9.30/12.30 - 15.30/19.00 lunedì chiuso
Info: +39 049 8204539/4563

Dopo il successo delle mostre dedicate al gioiello contemporaneo "Pensieri Preziosi 9 artiste di fama internazionale e la rassegna dedicata a Erico Nagai, l'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo di Padova propone una personale dedicata all'artista tedesco Manfred Bischoff. La mostra curata da Mirella Cisotto Nalon e Marijke Vallanzasca metterà  in luce, attraverso un'accurata selezione di alcune fra le sue numerossisime opere, il percorso creativo dell'artista dagli esordi ad oggi.


Bischoff nato in Germania, dove si è formato all'arte orafa giovandosi dei migliori docenti di Monaco e Pforzheim, ora vive e opera in Toscana. Artista tra i più rappresentativi dell'arte orafa contemporanea internazionale, crea un gioiello concettuale, sensibile alle inquietudini, insicurezze e alle domande irrisolte della condizione umana.
Caricando di ironia, di senso fantastico e doppio senso i suoi personaggi, l'artista crea un repertorio di forme fantastiche, oniriche, astratte o ispirate a fauna e flora, che vengono tradotte in sorprendenti gioielli: aurei mostriciattoli, errori della natura, un lido di esseri minuscoli eppure saggi, silenti, emananti tenerezza....scampati alle bombe come ai caroselli(V.Baradel)

La messa in forma è naif, volutamente non rifinita, spiazzante, difficile. Bischoff accompagna le sue opere con scritture, leggeri acquerelli, disegni apparentemente infantili, che sono parte integrante, approfondimento ulteriore per differenti livelli di lettura. I materiali prevalentemente usati sono l"€™oro, l"€™argento, il corallo.


Mirella Cisotto Nalon:Il Bizzarro Mondo di Manfred Bischoff

David Chipperfield: Idea e realtà 

David Chipperfield: Idea e realtà 



Padova Palazzo della Ragione, 19 Novembre 2005- 19 Febbraio 2006

40 progetti per rappresentare più di 20 anni di successi internazionali della David Chipperfield Architects, uno dei più conosciuti studi di architettura del mondo.
L"€™esposizione è proposta nell'€™ambito delle iniziative collegate al Premio Internazionale di Architettura "Barbara Cappochin" la cui cerimonia di premiazione e inaugurazione sono previste nella giornata del 18 novembre 2005- Sala dei Giganti, Palazzo Liviano e al Palazzo della Gran Guardia -

Orario:tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 chiuso Lunedì, Natale, Santo Stefano, Capodanno

Ingresso: intero "‚€ 8,00 ridotto "‚€ 5,00 - comitive (oltre 10 persone) "‚€ 2,00
Gratuito (fino a 10 anni e oltre 65 anni residenti a Padova e provincia, portatori di handicap, gruppi di studenti e scolaresche previa prenotazione)
Info:+39 049 8205006


Inaugurazione: sabato 19 novembre 2005 ore 16,00


(dida/im.Ansaldo, Città  della Cultura - Milano 2000/2008)

La mostra dei lavori della David Chipperfield Architects si propone di essere qualcosa di più di una semplice rassegna di architettura. L"€™occasione è colta come opportunità  per presentare un profilo aggiornato del lavoro dell'€™architetto, attraverso l"€™esposizione di 40 progetti tra realizzati, in fase di costruzione e in fase di progettazione.

Art Museum Davenport, lowe 2000/2004
A questo scopo verranno utilizzati disegni di grande formato e plastici dei progetti. L"€™idea principale è rappresentare in maniera semplice ed omogenea i progetti attraverso disegni-pitture e plastici-sculture, ponendo particolare attenzione a forma e spazio. Pannelli illustrativi con fotografie e apparati di supporto illustreranno le idee principali dei progetti. La mostra vedrà  esposti progetti dalla piccola alla grande scala in corso di realizzazione in Europa, America ed Oriente. Tra questi saranno anche esposti i progetti italiani quali la Cittadella Giudiziaria di Salerno, la Città  delle Culture a Milano, il Nuovo Polo Culturale "Arsenale 2000" a Verona e l"€™Ampliamento del Cimitero di San Michele in Isola a Venezia.
Cimitero di San Michele in isola, Venezia 1998/2013

A Padova, la David Chipperfield Architects ha anche deciso di presentare, in anteprima, alcuni progetti quali il Museo Figge a Davenport, USA, il Museo della Litteratura Moderna a Marbach, Germania, la Biblioteca Pubblica a Des Moines, USA e l"€™edificio residenziale a Madrid, Spagna.

Biografia

David Chipperfield è nato a Londra nel 1953. Dopo il diploma ottenuto all'€™Architectural Association di Londra, ha lavorato per Douglas Stevens, Richard Rogers e Norman Foster prima di fondare, nel 1984, i suoi studi presso i quali attualmente lavorano più di 100 architetti di diverse nazionalita"€™, nelle sedi di Londra e Berlino.

Nel 1999 David Chipperfield e"€™ stato insignito con la Medaglia d"€™Oro Tessenow, nel 2004 è stato nominato Commander of the British Empire per essersi distinto nel campo della progettazione architettonica e nel 2003 è stato nominato Membro Onorario dell'€™Accademia delle Arti di Firenze. Ha insegnato in diverse università  europee ed americane ed è stato titolare della cattedra Mies van der Rohe alla Scuola Tecnica di Barcellona.

L"€™esposizione è proposta nell'€™ambito delle iniziative collegate al Premio Internazionale di Architettura "Barbara Cappochin" la cui cerimonia di premiazione e inaugurazione sono previste nella giornata del 18 novembre 2005 rispettivamente nella Sala dei Giganti, Palazzo Liviano e al Palazzo della Gran Guardia, alla presenza del Ministro ai Beni Culturali Rocco Buttiglione.
La mostra sarà  accompagnata da un catalogo-monografia edito da Federico Motta Editore.

Mostra promossa da Comune di Padova e Ordine degli Architetti, P. P. e Comune di Padova, in collaborazione con Federico Motta Editore.


Catalogo Federico Motta Editore



Mostra Premio Iinternazionale Barbara Cappochin

Padova, Sala della Gran Guardia - Piazza dei Signori

dal 19 novembre 2005 al 19 febbraio 2006

Ingresso gratuito

Tel. 049/8205029

Orario 9-18. Chiuso lunedì, Natale, Santo Stefano, Capodanno

inaugurazione venerdì 18 novembre 2005 ore 18,30

Catalogo: Quaderno della rivista Area


Per informazioni:


Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova

Tel. 049/662340


Comune di Padova

Settore Gabinetto del Sindaco - Ufficio Relazioni Esterne

Tel. 049/8205557 "€“ 049/8205038 "€“ 049/8205095


Uffici Stampa

Comune di Padova:Stefano Annibaletto tel.0498205224 anibalettos@comune.padova.it

Studio Esseci "€“ Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net

Federico Motta Editore "€“ Natalina Costa tel.02.30076223 natalina.costa@mottaeditore.it

David Chipperfield Architects "€“ Manon Janssens - Manon.janssens@davidchipperfield.co.uk

Più Piccoli del Vero - 2005 - Viaggio nel mondo delle riproduzioni in scala tra realtà  e fatascienza

Più Piccoli del Vero - 2005 - Viaggio nel mondo delle riproduzioni in scala tra realtà  e fatascienza


EX FORNACE CAROTTA
Via Siracusa -
Dal 29 ottobre al 13 novembre 2005
Orario: da martedì a domenica 10.00 - 12.30 / 14.30 - 18.30. Chiuso il lunedì. Ingresso libero

Un viaggio nel mondo delle riproduzioni tra realtà  e fatascienza. Le opere dei migliori modellisti in ambito nazionale raccolte attraverso un percorso storico e tecnico. Si potranno ammirare: aerei, mezzi militari, civili, navi, figurini, diorami fatascienza e fantasy

L"€™Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova organizza in collaborazione con il Gruppo Modellistico Padovano "€œAquile tonanti"€ la nona edizione della Mostra-Concorso Più Piccoli del Vero 2005: viaggio nel mondo delle riproduzioni in scala tra realtà  e fantascienza, che si terrà  presso la sede espositiva della ex-Fornace Carotta, dove nella giornata di domenica 13 novembre avverranno le premiazioni del concorso.


Il Gruppo Modellistico Padovano, che festeggia il 20° anno di attività , presenterà  al pubblico le opere dei migliori modellisti a livello nazionale, raccolte attraverso un affascinante percorso storico e tecnico, suddiviso nelle seguenti categorie: Aerei - Mezzi militari - Mezzi civili - Navi - Figurini - Diorami - Fantascienza e Fantasy. E' inoltre prevista la categoria Juniores per ragazzi fino a 16 anni. Nel corso della manifestazione si terranno stages di tecnica modellistica per osservare e applicare dal vivo le tecniche impiegate. Inoltre, nella giornata di sabato 5 novembre è previsto un incontro con alcuni reduci dell'€™ultimo conflitto mondiale, che hanno operato nella Regia Aeronautica. Possibilità  di visite guidate per scolaresche e adulti, previo accordo con i curatori della mostra.

Appunti di Zara

Appunti di Zara

Galleria la Rinascente - Piazza Garibaldi
dal 29 ottobre al 27 novembre 2005.
Orario: da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 21.00, domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00.
Ingresso libero. Informazioni: tel. +39 049 8204546

Inaugurazione venerdì 28 ottobre h. 18,30

Nell"€™ambito dello scambio culturale tra le città  gemellate di Padova e Zara, Il Comune di Padova in collaborazione con l"€™Associazione di Artisti Accademici di Zara (HADLU Zadar), ha organizzato una mostra colletiva "Appunti di Zara" con l'intento di promuovere la cultura di due paesi così vicini dal punto di vista culturale e storico.
La Dalmazia, e particolarmente Zara, attraverso la sua ricca storia ha potuto, più di altri, mediare nella trasformazione e interpretazione dei valori della cultura italiana e croata, perchè sempre hanno condiviso arte e cultura mediterranea.
In mostra una cinquantina di opere di pittura e scultura realizzate da ventidue artisti di età  e stili diversi, che dopo una approfondita ricerca artistica, esprimono, attraverso riflessioni sulla realtà  di Zara, la loro visione del passato e del presente rispecchiando nei loro codici comunicativi l"€™eredità  delle avanguardie europee.
L"€™opera d"€™arte in questo contesto è un simbolo, un codice, una metafora di quello che l"€™autore pensa del suo mondo, un segno che cerca la sua realizzazione e la sua collocazione nella realtà .
Gli artisti presenti in mostra sono: Senka Radic, Jagoda Beader Maricic, Adam Marusic, Bogdan Mogilevskij, Boris Brzic, Rina Villani, Ines Jurin, Konstantin Kostov, Anita Tomljanovic Sokcevic, Ivan Tomljanovic, Svan Riedl, Mojmir Mihatov, Mate Ljubicic, Ratko Petric, Eduard Pavlovic, Valentino Radman, Ivan Sulic "€“ Brko, Ivo Govorcin, Mislav Hollos, Vladimir Medanic, Alfred Petricic, Sergije Mihic
La mostra è curata dal prof. Adam Marusic, presidente l"€™associazione di artisti accademici di Zara (HADLU) che sarà  presente all'€™inaugurazione.

Giancarlo Zuin -€“ Through the World

Giancarlo Zuin -€“ Through the World

Padova, Museo Civico di Piazza del Santo
16 ottobre "€“ 27 novembre 2005

Orario: da martedì a domenica 10.00-13.00/15.00-18.00.Chiuso il lunedì.
Ingresso gratuito
info: +39 (0)49 8722531

Inaugurazione: sabato 15 ottobre 2005, ore 18.30

La mostra personale di Giancarlo Zuin è costituita da una settantina di fotografie che ripercorrono la carriera artistica del fotografo padovano e raccontano i suoi viaggi attraverso i sentieri dell'€™Occidente e le Terre d"€™Oriente.

Through the World costituisce un ritratto puntuale e attento del mondo in ogni sua sfaccettatura, culturale, estetica e geografica; dalla sensibilità  di Zuin nasce una fotografia che legge la realtà  naturale e osserva le sue relazioni e interazioni con l"€™uomo, passando dalla documentazione etnografica alla ricerca antropologica.

Negli anni del suo instancabile viaggiare, Zuin ha saputo coniugare il linguaggio dei maestri del reportage ad un"€™attenta analisi, del tutto personale, dei costumi umani; l"€™occhio del fotografo coglie quell"€™attimo di realtà  che racchiude tutta l"€™anima dei Paesi, ritrovandolo nel viso di un bambino vestito da cowboy come nei canyons rossi nella luce del tramonto.

www.giancarlozuin.it




http://cnf.padovanet.it

 

Padova Atelier Internazionale di Architettura

Padova Atelier Internazionale di Architettura

Padova Atelier Internazionale di Architettura

Palazzo della Ragione "€“ Padova
Dal 7 ottobre al 2 novembre 2005
Orari: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00 chiuso il lunedì
Info: +39 (0)49 8205006
Ingresso alla mostra libero
Ingresso al monumento: intero "‚€4,00 - ridotto "‚€2,00
Inaugurazione: venerdì 7.10.2005 "€“ ore 18.00

Sessantotto tesi di laurea dell'€™Accademia di architettura dell'€™Università  della Svizzera Italiana"€ tavole grafiche, plastici e fotomontaggi. L'evento propone sessantotto progetti archittetonici per il recupero di dieci siti della città  di Padova.

Il mese di ottobre è per la città  di Padova un momento davvero importante; infatti dal 7 ottobre al 2 novembre il Palazzo della Ragione ospita la mostra dal titolo "€œPadova, atélier internazionale di architettura. Sessantotto tesi di laurea dell'€™Accademia di architettura dell'€™Università  della Svizzera Italiana"€. L"€™evento realizzato dal Comune di Padova "€“ Assessorato ai Lavori Pubblici con la collaborazione dell'€™Accademia di architettura di Mendrisio (Svizzera) si propone di presentare 68 progetti architettonici per il recupero di 10 siti della città .


Padova, infatti, è stata oggetto di riflessione e di studio per docenti e studenti dell'€™Accademia di Architettura che hanno realizzato dei progetti di intervento per migliorarne la qualità  architettonica sul tessuto urbano già  esistente. Le tesi risultanti da questo studio approfondito sono l"€™oggetto della mostra che verrà  allestita al Palazzo della Ragione e del dibattito costruttivo che di sicuro ne seguirà .

In mostra: tavole grafiche, plastici e fotomontaggi in cui i tratti di ciascuno dei singoli atélier di progetto sono chiaramente riconoscibili. Ogni atélier ha come referente uno dei docenti dell'€™Accademia, tutti di grandissima fama internazionale:

Manuel e Francisco Aires Mateus: atélier di progetto di un museo d"€™arte contemporanea nella zona dell'€™ex Foro Boario o ex Tribunale;
Valentin Bearth: atélier di progetto di "€œhousing"€ nella zona tra stazione e fiera;
Esteban Bonell: atélier di progetto di una scuola della natura nella zona dei Colli Euganei "€“ Monte Ricco;
Mario Botta: atélier di progetto di auditorium nell'€™area ex Gasometro, area ex Caserma Grandina, Area ex Foro Boario;
Roberto CollovÍ : atélier di progetto di "€œhousing"€ e funzioni integrate nella zona del parco delle mura e nel parco lineare
Valerio Olgiati: atélier di progetto di "€œhighrise"€ nella zona del centro storico;
Luigi Snozzi: atélier di progetto di ridisegno della periferia nella zona Nord/Arcella e di ridisegno dello spazio pubblico nella zona Nord-Est (autostrada "€“ stazione "€“ riviera del Brenta)
Heinz Tesar: atélier di progetto di un nuovo museo della medicina nella zona ex Macello di via Cornaro
Elias Zenghelis: atélier di progetto di ridisegno della periferia nella zona della centuriazione romana (Borgoricco "€“ Camposampiero)
Peter Zumthor: atélier di progetto di nuovi subcentri nella periferia di Padova.


La mostra rappresenta per Padova un evento molto importante, come afferma l'Assessore all'Urbanistica Luisa Boldrin, visto che i progetti in esposizione riuniscono quanto di meglio si possa oggi pensare nell'€™ambito dell'€™architettura internazionale contemporanea.

I dieci siti studiati fanno riferimento a zone in cui effettivamente l"€™amministrazione comunale intende intervenire; il fatto che siano diventati oggetto di uno studio così importante e autorevole ci ha spinto a realizzare questa manifestazione.

L"€™esposizione quindi si pone come punto di riferimento per tutto il settore urbanistico internazionale tanto da essere completata dalla tavola rotonda internazionale che si terrà  nel Ridotto del Teatro Verdi di Padova sabato 29 ottobre dal titolo "€œPensare l"€™Architettura "€“ Dalla rivoluzione del Palazzo della Ragione ai linguaggi dell'€™architettura contemporanea"€ che avrà  come relatori l"€™architetto Mario Botta (che parlerà  del suo progetto del Mart di Rovereto), l"€™architetto Gonͧalo Byrne dell'€™Università  di Coimbra (Portogallo), Jorg Friedrich, professore di progettazione all'Università  di Amburgo e il critico Philippe Daverio.



L"€™allestimento della mostra sarà  curato dall'€™arch. Gabriele Cappellato, docente dell'€™Accademia di architettura di Mendrisio che sottolinea come "€œciascun progetto presenta delle soluzioni che non soddisfano solo le esigenze funzionali, ma conferiscono anche significato formale e qualità  estetica allo spazio preso in esame"€. Del resto l"€™Accademia di Mendrisio è stata fondata proprio con l"€™obiettivo di formare una nuova figura di architetto in grado di rispondere alla crescente complessità  del mondo contemporaneo.

Il programma interdisciplinare degli studi che comprende insegnamenti culturali, sociali, storico-artistici, tecnici e scientifici, la fama internazionale dei docenti e la posizione geografica che intreccia culture e tradizioni differenti, ne fanno il luogo ideale per preparare gli studenti alla professione di un nuovo architetto, come figura che disegna e trasforma lo spazio di vita dell'€™uomo. Mendrisio è situata nel Canton Ticino, tra Lugano e Como, asse principale tra il Nord Europa e il Mediterraneo; questo incrocio di culture è rappresentato dall'€™eterogeneità  delle nazionalità  presenti nell'€™ateneo tanto che attualmente sono 35 tra docenti e studenti. ͈ proprio questa atmosfera di internazionalità  a fare dell'€™Accademia di Architettura un luogo importante di dibattito rispetto alle poetiche e ai linguaggi architettonici.



La mostra è realizzata dal Comune di Padova e dall'€™Accademia di Architettura di Mendrisio con la collaborazione del Collegio dei Costruttori della Provincia di Padova.


Eventi collaterali:Ridotto del Teatro Verdi - Sabato 29 ottobre 2005 dalle ore 10,00 alle ore 14,00 - Tavola Rotonda Pensare l"€™Architettura "€“ Dalla rivoluzione del Palazzo della Ragione ai linguaggi dell'€™architettura contemporanea "€“


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RDB Comunicazione
tel+39(0)49 7387000
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