Domenica in Musica 2023

Domenica in Musica 2023

Amici della Musica di Padova

E' la tradizionale rassegna che gli Amici della Musica dedicano alla promozione e alla presentazione di giovani musicisti italiani vincitori o premiati in concorsi nazionali ed internazionali.
Sono concerti nei quali si persegue anche l’obiettivo di presentare celebri pagine del grande repertorio classico-romantico affidate a giovani interpreti di strumenti diversi scelti fra i vincitori  di importanti concorsi nazionali ed internazionali (Premio Venezia, Premio Casella, Premio Brunelli, Bando G. Guglielmo, Premio Nazionale delle Arti, etc. ).

In totale  appuntamenti, dal 15 gennaio al 19 marzo 2023, nei quali verrà presentato un vasto repertorio, dalla musica antica a quella del novecento. Varie anche le formazioni concertistiche, dal clavicembalo o pianoforte solisti, ai duo clarinetto/pianoforte, violoncello/pianoforte, violino/pianoforte e ai trii  violino/violoncello/pianoforte e flauto/ viola/arpa.

Non pochi dei musicisti che si sono esibiti nelle passate edizioni della Rassegna sono diventati artisti di successo e anche quest’anno la rassegna è ricca di giovani talenti.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di MPS e di Carraro Group, al contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Padova Assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, ed è in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova e il CIDIM Comitato Italiano Nazionale Musica.

Programma
Inizio concerti: ore 11.00

15 gennaio
Alessandro Del Gobbo, pianoforte

Premio Lamberto Brunelli, Settimane Musicali al Teatro Olimpico, Vicenza, 2022
Programma: Maurice Ravel - Pavane pour une enfante défunte; Claude Debussy - Images 1ère série; Franz Liszt - Studi trascendentali: n° 11 (Harmonies du soir), n° 12 (Chasse-neige); Maurice Ravel - Le Tombeau de Couperin

22 gennaio
Duo Althea
Paolo Pellegrini clarinetto
Nicola Possenti pianoforte
Vincitori del Bando "Elio Peruzzi", 2021
in collaborazione con Fondazione Musicale "Omizzolo-Peruzzi" e Archivio Musicale "Guido Alberto Fano"
Programma: Silvio Omizzolo - Divertimento in tre tempi; Jörg Widmann - Fünf Bruchstücke; Johannes Brahms - Sonata op. 120 n. 2; Francis Poulenc - Sonata

29 gennaio
Riccardo Martinelli, pianoforte
Premio Casella, Concorso Pianistico Nazionale, Venezia 2022
Programma: Joseph Haydn -  Sonata Hob:XVI:23; Ludwig van Beethoven - Sonata op. 90; Franz Liszt - Rhapsodie espagnole S 254; Robert Schumann - Sonata n. 2 op. 22; Nikolai Medtner - Sonata tragica op. 39 n. 5

5 febbraio
Duo Aglaia

Giuseppina Perna soprano
Carlo Martiniello pianoforte
Secondo Premio, Concorso Internazionale "Elsa Respighi",
7a edizione, Verona 2022

Programma: Gabriel Fauré - Mandoline (da 5 Mélodies de Venise); Maurice Ravel - Tre Chants populaires: Chanson espagnole, Chanson française, Mélodie italienne; Ildebrando Pizzetti - Levommi il mio pensier (da 3 sonetti del Petrarca); Claude Debussy - L'âme evaporée, Apparition; Gian Francesco  Malipiero - i Sonetti del Berni; Nadia Boulanger - Cantique; Ottorino Respighi - Il tramonto; Francis Poulenc - Chanson d'Orkenise (da Banalités)

12 febbraio
Alberto Navarra, flauto

Claude Debussy - Syrinx; Johann Sebastian Bach - Partita BWV 1013; Eugène Bozza - Image; Georg Philipp Telemann - Fantasia n. 7 TWV 40:8; Pierre Octave Ferroud - Trois pièces pour flute seule; Carl Philipp Emanuel Bach - Sonata Wq. 132; Karl Aage Rasmussen - Pièce de concours; Sigfrid Karg-Elert -Sonata Appassionata
Carl Nielsen International Flute Competition, Odense 2022

19 febbraio
Nicolò Cafaro, pianoforte

Programma: Domenico Scarlatti - Tre Sonate: K 380, K 9, K 24; Johann Sebastian Bach - Toccata BWV 911; Frédéric Chopin - Cantabile, Scherzo n. 1 op. 20; Robert Schumann - Studi Sinfonici op. 13 con variazioni postume

26 febbraio
Letizia Gullino, violino
Luca Troncarelli, pianoforte

Programma: Ottorino Respighi - Sonata P 110; Guido Alberto Fano - Andante appassionato; César Franck - Sonata

5 marzo
Wakana Marlene Tanaka, pianoforte

Programma: Ludwig van Beethoven - Variazioni op. 34; Alban Berg - Sonata op. 1; Robert Schumann - Sonata n. 1 op. 11

12 marzo
Irenè Fiorito, violino
Riccardo Ronda, pianoforte

Programma: Ottorino Respighi - Berceuse, Melodia, Valse Caressante da 6 Pezzi P031; Johannes Brahms - Sonata n. 1 op. 78; Guido Alberto Fano - Ansietà; Karol Szymanowski - Notturno e Tarantella op. 28

19 marzo
Quartetto Acquerello

Giulia Rimonda, violino

Alice Tomada, violino

Lorenzo Lombardo, viola

Ettore Pagano, violoncello
Nell'ambito del Progetto Rachmaninov, Accademia Lorenzo Perosi, Biella 2022
Programma: Aleksandr Borodin - Quartetto n. 2; Sergej Rachmaninov - Quartetto n. 2

INFORMAZIONI
Biglietti: Interi € 8 - Studenti e Giovani (Under 30) € 4
Abbonamenti: Interi € 40 - Studenti e Giovani (Under 30)  €20

Biglietti e Abbonamenti si posso acquistare:
- da Gabbia dischi, via Dante 8
- IAT, Ufficio Informazioni Turistiche, Vicolo Cappellato Pedrocchi (solo Abbonamenti, martedì 11 gennaio: ore 11/17)
- la mattina del concerto al botteghino della Sala dei Giganti

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Barco Teatro 2022-2023

Barco Teatro 2022-2023

Stagione teatrale e musicale-IIa parte

Programma completo

Dal 28 gennaio 2023 ritornano gli eventi di Barco Teatro, con la seconda parte della nuova programmazione che coprirà il periodo gennaio - maggio 2023.
Barco Teatro nasce dal desiderio di alcuni professionisti dello spettacolo, della comunicazione, dell’architettura e della cucina, di creare a Padova uno spazio multifunzionale che proponga con innovazione occasioni di teatro, musica, arte, danza, performance e cibo. Un luogo finalizzato alla realizzazione di nuove modalità di fare cultura e spettacolo, offrendo spazio ad espressioni e proposte artistiche innovative e suggestive. Un nuovo palcoscenico dove poter anche sperimentare contaminazioni espressive, affidandosi alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (MoMùs-MoreMusic), di teatro - arte - comunicazione (OnOff Spazio Aperto) nonchè del gusto di Clafè Bistrò.
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza.

In programma due stagioni: una teatrale e una musicale.
La Stagione musicale, “La scatola sonora prevede 8 concerti di musica classica, sotto la Direzione Artistica di Alessandro Tommasi, con la consulenza di Giacomo Susani per la chitarra classica. I concerti di musica da camera saranno introdotti da esperti musicologhi e storici della musica (Alessandro Tommasi – Mauro Masiero).
Il concerto inaugurale (“Orizzonti polifonici”) sarà l’unico a tenersi ancora con il vecchio calendario, cioè la domenica 29 gennaio alle ore 18.00 e vedrà la chitarra tornare al Barco in una forma particolare: Nicolò Spera, apprezzato chitarrista italiano che insegna da anni all’Università di Bolder in Colorado, è internazionalmente noto anche per il suo impegno nel diffondere la conoscenza della chitarra a 10 corde e ad ampliarne il repertorio

La Stagione teatrale, “Innesti teatrali ha in cartellone 11 spettacoli tra tradizione e reinterpretazione, sotto la Direzione artistica di Bruno Lovadina. Gli spettacoli teatrali sarano preceduti da cene a tema servite nello spazio della platea.
Sabato 28 gennaio si inaugura la stagione con l’interpretazione teatrale del testo di Alessandro Baricco “Novecento. La leggenda del pianista sull’Oceano”, proposto dalla compagnia Teatro Fuori Rotta nell’interpretazione di Gioele Peccenini.

Infine, lo spazio di Barco Teatro sarà arricchito come di consueto da una nuova mostra d’arte, che sarà visitabile in occasione di tutti gli eventi, dal giorno dell’inaugurazione (sabato 4 febbraio) all’ultimo evento in programma (sabato 20 maggio). La mostra sarà dedicata all’artista padovano Carlo Schiavon, che esporrà opere di pittura e scultura.

Programma

Sabato 28 gennaio (19:30 cena - 21:30 spettacolo)
Cene a teatro

NOVECENTO. LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO
Compagnia Teatro Fuori Rotta
Joele Peccenini
Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa... 

GENNAIO
Domenica 29 gennaio, ore 18
Musica classica
ORIZZONTI POLIFONICI

Nicolò Spera, chitarra a 10 corde
L’interesse verso la chitarra classica muove Barco Teatro -in attesa della terza edizione del Festival Homenaje dedicato allo strumento che si terrà come di consueto in settembre- a proporre al suo pubblico nuove occasioni, incentrate su declinazioni dello strumento e dei repertori.  
Nicolò Spera è uno dei pochi chitarristi al mondo ad esibirsi sia su chitarre a sei corde che a dieci corde.

FEBBRAIO
Venerdì 3 febbraio (20.00 cena - spettacolo)
Cene a teatro
AL CABARET CON I PAPU-3

Andrea Appi
Ramiro Besa

Terzo appuntamento con i PAPU, durante il quale si potrà cenare direttamente in platea mentre i due comici alternano alle portate proposte della cucina di Barco Teatro la loro simpatia e il loro inesauribile repertorio di gags, per un'altra serata in allegria e convivialità.

Venerdì 10 febbraio, ore 20.00
Musica classica
DEMONI BALLATE E SORTILEGI

Ivan Bašić
Una lunga lista di importanti premi e riconoscimenti a livello internazionale, culminante con il Secondo Premio al concorso pianistico “Rina Sala Gallo” nel 2022, il giovane talento serbo Ivan Bašić approda a Barco Teatro presentando un programma di grande suggestione, che ben si conforma alla sua natura di “musicista – narratore” capace di trasmettere al pubblico tutta la complessità del suo lavoro interiore sulla musica.

Sabato 11 febbraio (ore 19:30 cena, ore 21:30 spettacolo)
Cene a teatro
MISTERO BUFFO

Compagnia Teatrale FO-RAME
Mario Pirovano
Lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame che ha cambiato la storia del teatro italiano: riproposto dal ’69 ad oggi in oltre 5.000 allestimenti, in Italia e all’estero, viene ormai considerato un classico del Novecento. E' uno straordinario impasto comico-drammatico. I continui richiami all’attualità, che fanno da cornice ai quattro brani, svelano il presente con le sue false ingenuità ed ipocrisie, regalando al pubblico momenti di riflessione e anche di incontenibile comicità.

Martedì 14 febbraio, ore 20.00
Serata per San Valentino
SHAKESPEARE IN LOVE

Bruno Lovadina 
con David B. Soto Chero, chitarra

Chi ha scritto l'amore? Chi ha legato il suo nome a questo sentimento che muove il mondo e tutte noi creature fragili in cerca solo di chi ci possa amare e consolare?

Venerdì 17 febbraio, ore 20.30
Masterclass di degustazione vini
Con Andrea Zarattini

BAROLO O BARBARESCO?

Una masterclass guidata da Andrea Zarattini alla scoperta delle differenze fondamentali tra due celebri vini: il Barolo e il Barbaresco.
Le degustazioni sono accompagnate da assaggi preparati espressamente dalla chef Claudia Fioraso della cucina di Barco Teatro!

Venerdì 24 febbraio, ore 20.00
Musica classica
DREAM CATCHER

Clarissa Bevilacqua, violino solo
Clarissa Bevilacqua è una violinista capace di catturare l’attenzione del pubblico ad ogni concerto grazie alla sua musicalità profondamente stimolante e all’abilità tecnica veramente sorprendente.
Il direttore musicale e direttore d’orchestra Terry Lowry afferma come Clarissa abbia “quella rara qualità da star che è difficile da descrivere, ma impossibile da non notare”.

Sabato 25 febbraio (ore 19:30 cena, ore 21:30 spettacolo)
Cene a teatro

CHOPIN, LA STANZA ACCANTO
Enrico Bonavera con Cinzia Bartoli, pianoforte

Un concerto/spettacolo, una finestra aperta sulla vita di Fryderyk Chopin, durante i soggiorni estivi nel Castello di Nohant, visto attraverso gli occhi di Maurice Doudevant, figlio della scrittrice George Sand, compagna del grande compositore per molti anni. Evocati dalla musica, riecheggiano i ricordi di un tempo perduto e di una nostalgia senza fine.

MARZO
Venerdì 10 marzo, ore 20.00
Musica classica

LE MOLTEPLICI FORME DELL'AMORE
Giulia Bolcato, soprano
Gianluca Geremia, tiorba

Un concerto consacrato al barocco cameristico dei compositori Barbara Strozzi e Francesco Cavalli. In questo concerto si incontrano infatti tutti i tasselli del grandioso rinascimento barocco che negli ultimi anni ha rappresentato uno degli investimenti più importanti – sebbene con ritardo rispetto ai paesi d’oltralpe – nel panorama concertistico italiano.
Il programma è una anticipazione di un progetto discografico in prossima uscita.

Sabato 11 marzo (ore 19:30 cena, ore 21:30 spettacolo)
Cene a teatro
MASCHERE.
Cronache di servitori e padroni nella Commedia dell’Arte
Carlo Boso & AIDAS
Conferenza-spettacolo animata da Carlo Boso
con la partecipazione di Marika Daniele e Tibor Bricalli

Venerdì 24 marzo, ore 20.00
Musica classica

PASSACAGLIE DI GUERRA
Trio Chagall
La drammatica suggestione nella musica dell’esperienza esperienza bellica accomuna queste composizioni di due autori apparentemente distanti tra loro, presentati nel programma del concerto del Trio Chagall a Barco Teatro.

Sabato 25 marzo (ore 19:30 cena, ore 21:30 spettacolo)
Cene a teatro
PROVA GENERALE

Cambiscena, teatro di improvvisazione
Una compagnia, un gruppo di attori e attrici assolutamente allo sbaraglio guidati da un regista fuori dalle righe e del tutto convinto di avere in sé l’altissima arte del teatro, sta per mettere in scena la prova generale di uno spettacolo che non esiste, che non ha ancora un titolo, che non ha scenografia o costumi pronti, ma un produttore ha scelto di finanziarlo, quindi la prova generale si farà…il regista spera nell’illuminazione improvvisa.
Lo spettacolo parte da un titolo dato dal pubblico, e si costruisce man mano che è recitato e messo in scena, interrotto costantemente dall’estroverso regista che lo modifica, lo spezza, lo guida e lo distorce. La pièce incredibilmente arriva al suo finale, anche se questa rimarrà soltanto una prova generale!

APRILE
Venerdì 7 aprile, ore 20.00
Musica classica

BACH SULLE SEI CORDE
Andrea De Vitis, chitarra
Andrea De Vitis (1985) è considerato uno dei più interessanti chitarristi della sua generazione.
La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista in prestigiose sale da concerto (Liszt Academy di Budapest, Grand Theatre a Shanghai, Academy of Music di Cracovia, The Sheen Theatre a New York) in tutto il mondo (Europa, Usa, Messico, Cina, Russia), collaborando con orchestre quali Aukso Kameralna (Polonia), Anima musicae (Ungheria), San Pietroburgo Capella State Orchestra (Russia).

Venerdì 21 aprile, ore 20.00
Musica classica
AIMEZ-VOUS BACH?

New Phoenix Ensemble
Il programma del concerto ruota attorno ad alcune “Invenzioni” di J. S. Bach accostate ad altre composizioni, come il trio della suffragista Dame Ethel Smyth, con un finale dedicato al compositore vivente Nicolas Bacrî che si ispira ad “Im Volkston” di Schumann.

Sabato 22 aprile (ore 19:30 cena, ore 21:30 spettacolo)
Cene a teatro
LE ALLEGRE COMARI
Compagnia Le Pecore Nere

Una commedia brillante che prevede in scena solo le comari: saranno loro ad impersonare gli altri personaggi, a raccontare la storia, a mostrarci i mariti assenti e soprattutto Falstaff, il "grande assente": da lui tutto comincia e tutto finisce.

Martedì 25 aprile (ore 19:30 cena - ore 21.30 spettacolo)
Cene a teatro

RACCONTARE LA RESISTENZA
Belteatro presenta la compagnia Rampanti in scena 
Cena-racconto sulla figura femminile nella Resistenza durante la seconda guerra mondiale.
Letture e testimonianze per una serata di convivialità, di poesia e di riflessione.

MAGGIO
Venerdì 5 maggio, ore 20.00
Musica classica
RAPSODIA TRASCENDENTALE

Ruben Xhaferi, pianoforte solo
Talento precoce, il diciasettenne albanese Ruben Xhaferi ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni e ha partecipato al suo primo concorso pianistico a soli otto anni. Ora studente al Conservatorio di Bologna, Xhaferi sfoggia una tecnica e una maturità impressionante per la sua giovane età.
Fra i tanti maestri con cui studia, Sandro Baldi, Vincenzo Balzani, Andrzej Jasinski e Lilya Zilberstein.

Venerdì 12 maggio (ore 19:30 cena - ore 21.30 spettacolo)
Sabato 13 maggio (ore 19:30 cena - ore 21.30 spettacolo)
Cene a teatro

LA CASTELLANA
di Giuseppe Manfridi
monologo al femminile con Ester Alfonsi 
Ungheria 1560.
La contessa Erzsébet Bathory è considerata la prima serial killer nella storia del crimine. Più di seicento le sue vittime: fanciulle vergini dal sangue fresco, cosmetico per la pelle della carnefice. 
L’inseguimento della bellezza a costi altissimi, indispensabile all’accettazione sociale, è tema attuale che caratterizza ora, come allora, le relazioni interpersonali. "Non si può essere brutti!": è questo l’imperativo categorico della nostra società. Gli estremismi di un personaggio vissuto nel Cinquecento trovano motivazione immutata nel presente. Il culto del corpo che giustifica il ricorso ai mezzi estremi fino alla soluzione finale per il bene supremo: la bellezza inalterabile e sublime che si distingue dalla volgarità della massa.

Sabato 20 maggio (ore 19:30 cena - ore 21.30 spettacolo)
Cene a teatro
LA PAZZIA DI ISABELLA

Académie Internationale Des Arts du Spectacle de Versailles (A.I.D.A.S.)
Spettacolo di Commedia dell'arte
Nella rielaborazione e con la regia di Carlo Boso, gli attori presentano il canovaccio originale messo in scena dalla famosa Compagnia dei Comici Gelosi nel 1589 in occasione del matrimonio di Cristina di Lorena con il Granduca di Toscana, Ferdinando de’ Medici.
La follia d’Isabella è un’opera importante che mescola oriente e occidente, tragedia e commedia, ragione e follia in un turbine di avvenimenti e di colpi di scena degni della più grande tradizione della Commedia dell’Arte.

MOSTRA D'ARTE
Personale di Carlo Schiavon

Inaugurazione: 4 febbraio 2023, ore 18.00
Scultore e pittore, ideatore ed esecutore di oggetti scenici per registi quali Giorgio Strehler e Liliana Cavani, Carlo Schiavon è protagonista da oltre cinquant’anni di un percorso artistico connotato da una rara originalità, scandito dalla creazione di forme e immagini riconducibili alla figurazione, alla geometria, all’astrazione e all’allusione iconica.
La mostra sarà introdotta da Nicola Galvan e Alessia Castellani in presenza dell’autore, e rimarrà visibile esclusivamente durante gli appuntamenti della stagione.

Informazioni

MUSICA CLASSICA
Inizio concerti ore 20.00.
Apertura bar alle ore 18.30 e dopo il concerto per degustazioni di caffetteria e pasticceria artigianale. Lo storico della Musica Mauro Masiero e il critico musicale Alessandro Tommasi si alterneranno sul palco, all’inizio di ogni concerto, per una breve introduzione dei repertori.

I concerti della rassegna Scatola Sonora si tengono il venerdì sera alle ore 20.00 (ad eccezione di domenica 29/1, con inizio alle ore 18.00): sono caratterizzati da introduzioni tenute da esperti musicologi e da piacevoli occasioni conviviali grazie alla cucina del Barco: è possibile infatti gustare un aperitivo “rinforzato” prima dell’inizio del concerto o a fine serata, anche in compagnia degli artisti.

TEATRO
Cena ore 19.30 e spettacolo ore 21.30
Gli spettacoli della rassegna Innesti teatrali sono preceduti da una cena a tema servita nello spazio del teatro (menu consultabile sul sito e sulla pagina Facebook di Barco Teatro a partire dai primi giorni della settimana dello spettacolo). Gli spettacoli si tengono il sabato sera (inizio cena ore 19.30 / inizio spettacolo ore 21.30); è possibile partecipare al solo spettacolo (apertura teatro ore 21.10). Gli spettacoli di venerdì 3/2 (cabaret) e martedì 14/2 (cena-racconto) hanno inizio unico alle ore 20.00 perchè si svolgono contemporaneamente alla cena. Per maggiori dettagli: www.barcoteatro.it / tel. 375 5764000

BIGLIETTI
Cene a Teatro: € 45,00 (con cena) - € 15,00 solo spettacolo. • Concerti: € 10,00; aperitivi secondo listino esposto.

La prenotazione di spettacoli e concerti è obbligatoria a: biglietteria@barcoteatro.it / www.barcoteatro.it
Tel. 375 5764000

La lunga storia del vetro. Il punto di vista dell’archeologia

La lunga storia del vetro. Il punto di vista dell’archeologia

Conferenza

L’incontro focalizza la storia millenaria del vetro, attraverso la lettura di alcuni reperti conservati al Museo Archeologico di Padova.

Materia dura e al contempo fragilissima, dai mille cromatismi ma anche incolore, il vetro ha una storia lunghissima, le cui origini affondano nelle terre della Mesopotamia e della Siria settentrionale del II millennio a.C. Qui vennero elaborati i primi manufatti vitrei - esito di sperimentazioni e di graduali raffinamenti nella lavorazione della faïance - caratterizzati da vivaci policromie ottenute con ossidi metallici. In vetro venivano realizzati coppe, bicchieri, bottiglie, ma anche piccoli oggetti decorativi i cui colori sgargianti lasciano pensare a intenzionali imitazioni delle pietre dure, ben più costose e pregiate.

La duttilità nella lavorazione, la molteplicità di tecniche per ottenere gli oggetti più diversi, la possibilità di conferire ai manufatti una gamma cromatica dalle infinite combinazioni hanno fatto del vetro uno dei materiali più versatili e più diffusi dell’antichità, la cui storia sarà ripercorsa attraverso la lettura dei più rilevanti reperti oggi conservati al Museo Archeologico cittadino.

L'evento  è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Conferenza a cura di:
Francesca Veronese, archeologa, direttrice Musei Civici di Padova

Informazioni
Ingresso libero
Prenotazioni

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
Aula Rostagni
Via Paolotti 9 - 35121 Padova
sito www.dfa.unipd.it

Il vetro: un occhio per osservare l'Universo

Il vetro: un occhio per osservare l'Universo

Conferenza

Dai telescopi a lenti a quelli a specchi. Dalle camere per scrutare il cielo a grande campo a quelli in orbita od in situ per svelare nuovi mondi.
Il vetro è da secoli un componente cruciale per la fabbricazione di strumenti volti alla scoperta dell’Universo. I primi telescopi costruiti con lenti ne fanno un uso estensivo. Il vetro rifrange la luce ma rimane molto trasparente. Quando le grandi lenti non riusciranno piú a sopportare il loro stesso peso verranno sostituiti da specchi ma il vetro continua a farla da padrone rappresentando tuttora uno dei supporti preferiti al sottile strato di alluminio su cui si specchiano stelle e galassie nei moderni osservatori astronomici di tutto il mondo.

Vetri speciali ed esotici forgiati in lenti, prismi o piramidi continuano ad affollare il corredo dei grandi telescopi a Terra e cominciano con l’era spaziale a popolare lo spazio esterno. I vetri cominciano allora a “drogarsi” per resistere all’ingiallimento dovuto alla radiazione cosmica e lenti e specchi in vetro popolano le orbite circumterrestri, entrano in orbita o si posano sulla superficie di pianeti, asteroidi e comete.

L'evento è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Conferenza a cura di:
Roberto Ragazzoni, professore del Dip. di Fisica ed Astronomia, membro dell'Accademia dei Lincei, Direttore dell'Osservatorio di Padova

Informazioni
Ingresso libero
Prenotazioni

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
sito www.dfa.unipd.it

Famiglie a Teatro 2022-2023

Famiglie a Teatro 2022-2023

Teatro Ai Colli

Al Teatro ai Colli tornano le domeniche dedicate alle famiglie!
La stagione 2022-2023 avrà tante conferme, con più appuntamenti e nuove compagnie.
Il cartellone si è aperto il 4 dicembre con Il canto magico della foresta, a cura di Artisti Associati.

Progetti e stagioni del Teatro ai Colli sono resi possibile grazie al contributo del Comune di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Coop Alleanza 3.0, Auser Padova e Amici del Mondo.
Direzione artistica: Gioele Peccenini

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.30

ANNO 2022
4 dicembre
Il canto magico della foresta

Artisti Associati
Siamo nella foresta africana e la giovane Amilù deve cantare alla grande festa che ci sarà nel suo villaggio ma ahimè... le sue doti canore sono veramente scarse e inadeguate! Ecco che le corre in aiuto un vaso... ma non un vaso come tutti gli altri! Un vaso magico, un vaso parlante, capace di raccogliere al suo interno ogni tipo di suono..

11 dicembre
C’era due volte un piede

Verónica González
Verónica González ha due piedi come quasi tutte le persone di questo mondo…  ma i suoi piedi sono speciali, si trasformano in buffi personaggi ogni volta che lei li porta verso il cielo.
Le sue "marionette in carne ed ossa" interpretano le più esilaranti storie accompagnate da una ricca colonna sonora.

18 dicembre
Il pianeta degli alberi di Natale

Teatro Fuori Rotta
Un treno bizzarro che condurrà gli spettatori a compiere un emozionante viaggio nella fantasia, visitando luoghi magici dove un “diverso Natale” è realtà.
Un pianeta dove è Natale tutti i giorni, dove i regali appaiono spontaneamente in ogni angolo e gli alberi sono addobbati con panettoni.

ANNO 2023
15 gennaio
Patatrac, il naso di Bergerac

Teatro Fuori Rotta
Si può essere “diversi” dagli altri e al tempo stesso felici ed accettati? O meglio ancora.. può la nostra diversità renderci ancora più apprezzati? Un ragazzo che non riesce ad accettare il suo aspetto fisico, un innamorato che si sente in imbarazzo quando deve rivelare i suoi sentimenti e una giovane con le idee ancora un po’ confuse...

22 gennaio
La bella e la bestia

Teatro Blu
Un mercante, padre di tre figlie, di ritorno da un viaggio d’affari si smarrisce nel bosco a causa di una bufera. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere metà uomo e metà belva.
Qui cerca di rubare una rosa per mantenere la promessa fatta alla più piccola delle figlie, Bella, ma per questo suo gesto la Bestia esige un pagamento..

29 gennaio
La regina dell’acqua

Gli alcuni
I Cuccioli interpretano a modo loro la famosa fiaba “La regina della neve”. Il coniglio Cilindro interpreta la parte di Kai e la papera Diva quella di Gerda. Cilindro viene rapito e ipnotizzato dalla Regina dell’acqua che lo porta nel suo palazzo. Polpetta, Caramella e Gerda - aiutate dai giovani spettatori - partono in missione per liberare Kai...

5 febbraio
Balla col bullo

Teatro Fuori Rotta
Anton ha appena cominciato la Prima Media. A lui piace andare a scuola: è molto bravo in italiano e in matematica.
La vita a scuola, però, per lui non è così semplice. Smile, un ragazzo pluriripetente lo ha preso di mira e lo prende in giro di continuo… e la cosa più brutta è che tutti gli altri compagni stanno dalla parte di Smile. 

12 febbraio
Stramboletto

Teatro delle Temperie
Nina ha paura che appena si addormenterà, da sotto il suo lettino inizieranno ad uscire le creature dei sogni e degli incubi. Tra queste, la più tremenda è la Mostruosa Ruborsetti che viene per rubare il morbido e tenero orsacchiotto Chico.
Attraverso una straordinaria avventura notturna, Nina imparerà come affrontare le proprie paure.

19 febbraio
Il segreto del pifferaio magico

Fondazione Aida Febo Teatro
Tre giovani attrici si trovano bloccate in un vecchio teatro trasformato in un deposito per le riserve di cibo. Intrappolate lì cosa potranno fare oltre a mangiare?
Potranno raccontare una storia!
Ce ne vorrà una che aiuti a capire cosa sta succedendo, che faccia passare la paura ma anche che faccia crescere.

26 febbraio
Esmeralda e la farfalla del bosco

Artisti Associati
Esmeralda è un farfalla desiderosa di scoprire nuove terre. Purtroppo però non sempre si è ben accolti quando si viene da lontano e si hanno le ali di un colore diverso…
Esmeralda si troverà a dover affrontare strani incontri: un salice piangente che sembra burlarsi di lei, l’imperatore del campo di lavanda e molti altri.

5 marzo
Cipollino

Teatro libero Palermo
Cipollino,  superstite  di un disastro ambientale che ha distrutto la sua piantagione di cipolle decide coraggiosamente di mettersi in cammino oltre il fiume,  nella speranza di trovare una terra più ricca dove poter fare fortuna e ritornare nella sua terra per aiutare la sua famiglia e il suo popolo.

12 marzo
T-Rex , gli amici non si mangiano

Teatro Prova
Un Tirannosaurus Rex e un topolino possono andare d’accordo?
Il TRex è un feroce predatore. Se li mangia, i topolini! O forse no? Insieme, giocando con il cibo e la cucina, il tirannosauro e la topolina Molly scoprono un sentimento che trasforma il difficile in facile, è un sentimento che vince ogni paura: l’amicizia.

19 marzo
Favole al telefono

Fondazione Aida
Ma dove saranno finite le favole al telefono di Gianni Rodari? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato? I saporitissimi palazzi di gelato? Le tabelline paradossali?
Forse sono rimaste intrappolate proprio nel telefono che è finito in cantina. Perdute nei suoi fili non riescono più ad uscire.

26 marzo
Il soldatino

Teatro dei Navigli
Uno spettacolo avvincente ed educativo, che insegna quanto siano importanti il coraggio e la lealtà. Un’occasione per imparare ad accogliere la diversità come un dono che dà la forza di superare ogni ostacolo. Una storia incredibile ed eterna, un amore ingenuo e puro tra due giocattoli tanto diversi quanto necessari l’uno all’altra…

2 aprile
Alice nel paese delle gozzoviglie

Teatro Fuori rotta
 Un viaggio straordinario e avventuroso per meravigliarsi di se stessi.
Annoiata dall’ascoltare le solite storie, Alice si ritroverà improvvisamente in un mondo dove, di impossibile,  non c’e’ davvero più nulla e dove le scoperte più emozionanti hanno a che fare con quello che spesso si da per scontato.

Informazioni
Biglietto unico € 6,00

Teatro ai Colli
via Monte Lozzo, 16 (Padova)
www.teatroaicolli.it - info@teatroaicolli.it
Cell. 327 7661425 - 329 6219315

T come teatro

T come teatro

Rassegna di spettacoli 2022-2023

Il 18 dicembre ha preso il via la Rassegna di spettacoli T come Teatro. Il cartellone porterà il teatro nei quartieri di Padova, e tre teatri della città saranno le location: Teatro Tom Benetollo (zona Stanga), Piccolo Teatro Don Bosco (zona Mandria) e Teatro Excelsior (zona Mortise), per un totale di undici spettacoli di compagnia teatrali del panorama nazionale e grandi ospiti come Natalino Balasso, Giuliana Musso, Dario Vergassola e Carlotta Vagnoli.

La rassegna è a cura di TARASSACO TEATRO e MAT - Mare Alto Teatro

Programma

18 dicembre 2022, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Cabaret Storto
Banda Storta con Silvio Barbiero
Un'esilarante viaggio nel mondo della comicità italiana.
Una serata che mixa sapientemente musica travolgente e una selezione entusiasmante di apprezzatissimi pezzi della tradizione cabarettistica.
Un' amalgama spettacolare che lascia al pubblico solo il tempo di ridere e applaudire.
Ritmi gitani, atmosfere circensi della Banda Storta e l'incalzante stile di Silvio Barbiero, per una serata all'insegna dei ricordi quelli belli.
Info: ingresso euro 10

22 dicembre 2022, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Dizionario Balasso
di e con Natalino Balasso
In questo nuovissimo spettacolo Balasso darà, delle parole più comuni, un’interpretazione insolita e personale e forse persino più vicina al vero. Scopriamo così che le parole ci cambiano più di quanto noi cambiamo le parole.
Info: ingresso euro 25

8 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Le storie di Gegia e pulcinella
Scuola Sperimentale
Omaggio alle favole tragico-magiche per adulti e non solo di Giovan Battista Basile, autore napoletano del ‘600. E un omaggio anche ai cantastorie di una volta, o almeno a come li sogniamo. Sì, perché proprio come il vino, il buon teatro di oggi deve avere un piede, o almeno un sogno, nella tradizione
Info: Ingresso euro 10

15 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise

Intimità
Amor Vacui
Intimità è un discorso, un’analisi, uno spettacolo, intorno alla nostra tendenza a ripetere, nelle relazioni, gli stessi schemi di comportamento. Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio?
Info: Ingresso euro 15

29 gennaio, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La strada

Teatro dei limoni
Due uomini, due mondi, due strade opposte che si incontrano per affrontare un viaggio in blablacar, diretti ognuno verso il proprio traguardo, ignari dell’improvvisa svolta che incontreranno durante il percorso. La strada come simbolo del viaggio, del percorso interiore che, a un certo punto della vita, ciascuno di noi si sente di dover affrontare.
Ma cosa succede quando l’uomo che hai accanto, il tuo compagno di viaggio, non è chi dice di essere?

La strada è un testo che scandaglia l’animo utilizzando una drammaturgia e un gioco d’attore grottesco e surreale, che saltella febbrile tra la prima persona che dialoga al pubblico e il dialogo “assoluto”.
Info: Ingresso euro 10

12 febbraio, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Mio eroe

Giuliana Musso
Spettacolo vincitore del Premio Cassino Off 2017
Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.
Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.
Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico.
Info: Ingresso euro 15

2 marzo, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Analogici versus digitali
Dario Vergassola/ Usso 96
La generazione Z, totalmente nativa-digitale, è stata la prima ad essere uscita dall’omologazione televisiva che aveva unito nonni, padri e figli per quasi 70 anni. I giovanissimi non vedono più la tv perché la fanno loro, ovunque si trovino e in ogni momento, direttamente sui canali social e in particolare su Tik Tok.
L’attore e scrittore Dario Vergassola, analogico per eccellenza, dialoga in maniera semiseria con Usso96, divo dei giovanissimi e seguito da ben sette milioni di loro appunto su Tik Tok.
Nel corso dell’incontro verrà compilata una breve guida ad uso delle generazioni adulte (quelle definite dagli adolescenti in modo ironico e dispregiativo ‘boomer’) per orientarsi nel mondo dei ragazzi e viceversa. Un confronto non facile ma necessario.
Info: Ingresso euro 25

12 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
Una lacrima di vov

Quinta parete
La storia ha inizio al Bar Sport di Barlassina, nel 1946, dove tutto il paese si è riunito per ascoltare la radiocronaca di una Milano-Sanremo davvero speciale, la prima dopo la guerra, quella in cui Fausto Coppi arriva al traguardo con 15 minuti di distanza sugli altri, costringendo il telecronista a dire la frase che è entrata nella storia dello sport: “In attesa del secondo trasmettiamo musica da ballo”.
E’ in questa attesa danzante che Elio e Teresa si conosceranno. Così nasce la loro storia d’amore, che durerà tutta una vita trascorsa insieme a costruire e dipingere mappamondi.
Info: Ingresso euro 10

26 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La teoria del colore

Aria teatro
Durante i tempi di costrizione, nella solitudine e nella contemplazione a volte si partoriscono creature di bellezza inaspettata.
È ciò che accade a Vincent negli appassionati scritti che indirizza al fratello Theo, nei quali con una semplicità disarmante riversa i propri turbamenti e le scoperte miracolose. Incontrare le visioni raccolte in queste lettere, tratteggiate come solo l'occhio di un pittore può fare, ha lasciato fiorire nelle nostre solitudini e nelle nostre contemplazioni il pensiero di una nuova commistione di parole e musica.
Ci siamo fatti sommergere da un mondo fondato sulle sfumature dei diversi toni di colore, dove le interpretazioni della realtà sfuggono alla logica e divengono emozionali. Le musiche originali di Candirù suggeriscono le atmosfere su cui si intrecciano le memorie e le suggestioni rievocate nelle parole di Chiara Benedetti.

Info: Ingresso euro 10

16 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
La parole non sanno quello che dicono

Marta Dalla Via
Una nuova drammaturgia, incentrata sulle parole e sui loro effetti collaterali, sulla consapevolezza di chi le pronuncia ma anche sul peso specifico della comicità.
migliaia e migliaia di persone vengono offese, umiliate, discriminate, e migliaia e migliaia di persone nel mondo offendono, umiliano, discriminano, e condannano attraverso certe parole.
E quindi, si chiede Marta Dalla Via: è più importante cambiare le parole o le cose che quelle parole intendono?
Info: Ingresso euro 15

30 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Rumore

Carlotta Vagnoli
Carlotta Vagnoli, fiorentina, classe 1987, è scrittrice, content creator, femminista intersezionale, attivista per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.
Ha iniziato a scrivere come sex columnist per GQ e Playboy e oggi usa i social (in particolare Instagram) per divulgare i temi riguardanti il linguaggio, la violenza, gli stereotipi.
Il suo motto è: fate rumore!
Info: Ingresso euro 15

Informazioni
PREVENDITA ONLINE: https://oooh.events/
Cell. +39 375 620 7272

info@tarassacoteatro.it
www.tarassacoteatro.it

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2023

Si riapre il 20 gennaio 2023 la storica rassegna teatrale “capostipite” di tutte le iniziative del Piccolo Teatro. In programma CASA DI BAMBOLA di Ibsen, con la Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda.
"Una poltrona per due" giunge quest'anno alla sua ventiduesima edizione. In programma sei spettacoli: titoli classici e contemporanei e alcune tra le più prestigiose compagnie della nostra regione.
Sono previsti inoltre tre eventi speciali, fuori abbonamento,con Paolo Cevoli, Carlo & Giorgio ed un terzo artista ancora "segreto".

Programma
20 gennaio ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda – Verona
CASA DI BAMBOLA di Enrik Ibsen
regia di Enzo Rapisarda
In una cittadina della Norvegia Nora e Torvald vivono apparentemente felici nella loro quotidianità domestica: sono sposati da otto anni, si amano e amano i loro figli.
Tuttavia la giovane donna nasconde un segreto: come una moderna Antigone infatti, anche Nora in passato ha anteposto la legge del cuore a quella dello Stato scavalcando regole e convenzioni pur di salvare segretamente la vita al proprio marito.
Proprio quando l’esistenza della protagonista sembra procedere per il meglio, il passato piomba a tormentarla sotto forma di ricatto...

3 febbraio ore 21.15
Gruppo Teatro d’Arte Rinascita – Paese (TV)
PENSACI, GIACOMINO! di Luigi Pirandello
regia di Renzo Santolin
La novella omonima fu pubblicata nel 1910, sul Corriere della sera.
Il professor Agostino Toti ha, nella commedia, la funzione di Deus ex machina: dà inizio al dramma (o commedia?) sfidando il suo ambiente e  convolando a nozze con la giovanissima Lillina, incinta del ragazzo Giacomino. In questo modo egli riuscirà (secondo i suoi intenti) a  “vendicarsi” dello stato e della società che hanno sempre trattato con scarso riguardo la sua professione di insegnante, corrispondendogli un misero stipendio: alla sua morte la giovane sposa potrà usufruire della sua pensione per moltissimi anni…

17 febbraio ore 21.15
Compagnia Soggetti Smarriti – Treviso
TRAMONTO di Renato Simoni
regia di Mariarosa Maniscalco
Spettacolo vincitore della Maschera d’oro  F.I.T.A. Veneto 2019
Tramonto è un testo dove le dinamiche e le tensioni ricordano quelle del grande teatro di quell'epoca e i nomi di riferimento immediato sono quelli di Ibsen e Cechov.
C'è, nei personaggi di questa commedia drammatica, la tensione di una ricerca di sé e dei rapporti con gli altri che anticipa lo smarrimento dell'uomo del '900. E c'è pure presa coscienza della donna che con fatica e sofferenza riesce ad emanciparsi da una condizione di sudditanza. 
L'opera si svolge nell'interno claustrofobico di una casa patrizia dove il conte Cesare esercita il suo potere assoluto appoggiato dalla tetragona rigidità dell'anziana baronessa, sua madre. Ma il conte non potrà parare la vendetta di un subalterno scacciato che gli ricorda il sospetto di un amante della Contessa sua moglie.
E sarà questa la scintilla che attizzerà l'incendio della sua anima.
Quest'opera mantiene in ogni epoca la sua forza perché pare ammonire gli esseri umani di quanti vivano male la bellezza della vita che è loro concessa!

3 marzo ore 21.15
Trentamicidellarte – Villatora (PD)
IL FIGLIO DEL TEMPORALE
regia e adattamento di  Gianni Rossi
La vicenda ruota attorno ad un giovane benestante, orfano di entrambi i genitori, che trova in pochi giorni due padri, una madre, una sorella e un cugino.
Tutto ha inizio in una notte del 1893 in un albergo: scoppia un fortissimo temporale, una signorina impaurita esce dalla propria stanza per cercare aiuto nella camera del fratello, ma sbaglia porta e...

17 marzo ore 21.15
Gruppo Teatro Einaudi Galilei – Verona
RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn
regia di Renato Baldi e Marco Frassani
Spettacolo vincitore del  Gran Premio del Teatro amatoriale F.I.T.A. Veneto 2022
La commedia è molto nota, poiché dalla sua prima rappresentazione londinese del 1982, se ne susseguono a getto continuo in tutto il mondo.
Lo spettacolo racconta le peripezie di una compagnia impegnata nell’allestimento di una commedia, mostrandone l’evolversi in tre fasi diverse: nel primo atto siamo alla prova generale, dove ancora non funzionano un sacco di cose e la preoccupazione è palpabile tra il regista e gli attori; Il secondo atto è una vera chicca, soprattutto per chi non ha mai fatto teatro e ha solo una vaga idea di ciò che può accadere dietro le quinte. Siamo nel contesto non più di una prova, ma di una vera rappresentazione delle stesse scene della commedia vista prima in allestimento, ma con la curiosa prospettiva del dietro le quinte. Il pubblico vede dunque il “lato B” di una commedia; ell’ultimo atto, durante la rappresentazione, giunta ormai all’ennesima replica, prevale l’anarchia e l’indisciplina degli attori, che, esasperati ed esaperanti, rompono tutti gli schemi, mandando per aria lo spettacolo.

31 marzo ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda – Verona
FILUMENA MARTURANO di Eduardo De Filippo
regia di Enzo Rapisarda
Filumena Marturano, scritta da Eduardo De Filippo nel 1946, è la storia di una donna, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, che ha avuto tre figli da uomini diversi e che, per farli legittimare tutti e tre, si fa sposare- proditoriamente- dal padre di uno di essi, Domenico Soriano, uomo di spirito acceso e di aspetto giovanile, appassionato amatore di cavalli, al quale non rivela, per evitare disparità di trattamento, chi dei tre sia veramente suo figlio.

Fuori abbonamento
28 gennaio ore 21.15
PAOLO CEVOLI

“Andavo ai cento all'ora”
“Andavo ai 100 all’ora” cantava Gianni Morandi nel suo primo singolo. Era il 1962. E in quegli anni andare ai 100 all’ora sembrava una gran velocità… oggi se si va in autostrada a quella andatura ti suonano dietro, anche i camion trasporto suini.
Come sono cambiate le cose in questi ultimi anni!
Paolo Cevoli, classe 1958, nonno con 2 nipotini all’attivo, immagina di raccontare ai figli dei suoi figli com’era la vita quando lui era una bambino. Cose che oggi sembrano assurde: non c’era internet, i telefoni avevano la rotella, la TV era in bianco e nero; non c’erano il politicamente corretto, la raccolta differenziata (anche perché quasi non si produceva immondizia…) e gli apericena.
Un racconto personale che attraversa tutta la vita di Paolo fino ai giorni nostri non per dire che “una volta era meglio…” anzi! Ma per comprendere le nostre radici e ridere di noi stessi. 

10 marzo ore 21.15
CARLO & GIORGIO

“Senza skei”
Sdrammatizzare i tempi difficili che corrono. I due attori riflettono (e fanno riflettere) su quanto i Veneti siano cambiati.
Carlo & Giorgio tornano sui palcoscenici del Veneto. E lo fanno in una veste rinnovata, segno dei tempi che sono mutati. Il loro nuovo spettacolo si chiama “Senza Skei” e nasce dalla fortunata striscia televisiva andata in onda da novembre 2021 a maggio 2022 su Antenna 3.
“Senza skei” affronta vari aspetti di questa epoca inquieta che ha messo a dura prova molti di noi, anche dal punto di vista economico. Una sorta di tutorial per resistere in un mondo che è cambiato alla velocità della luce e in cui è difficile riconoscersi.

Informazioni
Prezzo dei biglietti per ciascuno spettacolo: Ingresso € 10 – Ridotti € 9, Associati € 8 (+ diritti di prevendita € 1)
Prezzo per gli eventi speciali fuori abbonamento:
Paolo Cevoli (28 gennaio): Ingresso € 23 – Ridotti € 22 - Associati € 20  (+ diritti di prevendita € 1)
Carlo & Giorgio (10 marzo: Ingresso € 18 – Ridotti € 17 - Associati € 16  (+ diritti di prevendita € 1)

PREVENDITE  presso
Cartoleria C’era una volta (via Asolo n.9)
Cartoleria Prosdocimi (p.tta Pedrocchi n.10)
Carto-Edicola Ruggero Enzo (via Armistizio n.289)
Prevendita online su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it

Gospel Soul & Dintorni Festival

Gospel Soul & Dintorni Festival

Edizione 2022

Programma

La Rassegna Gospel Soul & Dintorni Festival propone originali concerti musicali, incontri, proiezioni a tema e percorsi guidati sulla rappresentazione del sacro all’interno di alcuni monumenti della città, per rendere ancora più coinvolgenti le festività del mese di dicembre.

Il Festival trova nella musica originale afroamericana il motivo della sua collaudata identità, uno sguardo rivolto al gospel, al soul, al blues fino a toccare lo spiritual e il jazz, per comprendere una serie di generi diversi che nascono dalla stessa radice culturale. La rassegna propone inoltre percorsi paralleli alla ricerca della spiritualità e della condivisione, considerando l’approssimarsi del Natale. E proprio la Musica Gospel con la sua coinvolgente carica vitale è il collante del Festival, con tutta la sua espressione di libertà, la sua poetica di liberazione, il suo senso di condivisione sociale, scandito dal coinvolgente ritmo che troverà il suo momento finale nel concerto di chiusura dell’edizione 2022 con i prestigiosi cantanti del “Real Soul of Gospel” di New Orleans direttamente dagli Stati Uniti d’America.

Eventi a cura dell'Associazione Promovies.

Programma concerti

Sabato 3 dicembre, ore 21.00
Sala Consiliare - via Guasti, 12/c (alla Guizza)
CONCERTO DI SOUL MUSIC con la cantante ALICE SINGER

Alice Singer una voce interessante, un'interprete che trova le sue origini nell'America del Sud, nel Brasile. Ha partecipato a musical come “A Christmas Carol” ed “Hair”, si esibisce con successo da anni, ha collaborato con la cantante americana Cheryl Porter. Il suo repertorio è molto vario e spazia dallo spiritual alla musical gospel e jazz. Si distingue per le sue doti vocali che la rendono una cantante blues e soul davvero affascinante ed emozionante.
INFO - Ingresso gratuito con prenotazione su www.promovies.it

Domenica 4 dicembre, ore 11
Chiesa di San Michele Arcangelo a Salboro - via Pozzoveggiani, 4
Incontri e Percorsi d’Arte - ALLA RICERCA DEL PARADISO 1

Una visita guidata all'Oratorio di San Michele alla Chiesa di Pozzoveggiani. Il cielo e il paradiso nel mondo del sacro e nella mitologia. Stelle, animali e combattenti nel cielo della Chiesa di Pozzoveggiani, una delle più antiche di Padova. È dedicata all’Arcangelo San Michele, come spesso accadeva ai luoghi posti ai confini della città. La struttura è molto semplice e, all’interno, conserva affreschi del XII secolo.
Intervengono Emanuele Aliotta e Gianfranco Maritan.
INFO - Ingresso con prenotazione su www.promovies.it

Lunedì 5 dicembre, ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
ARETHA FRANKLIN LA REGINA DEL SOUL

Il film-documentario di un leggendario concerto di Bob Rooyens e la storica Intervista di Joost Den Draaijser
in collaborazione con Veneto Padova Spettacoli
Un omaggio ad una delle più grandi voci del Novecento, la più autorevole e più influente, la regina del soul Aretha Franklin che è scomparsa a Detroit il 16 agosto del 2018. Una voce unica, inimitabile, tanto sacra quanto sfacciatamente profana che è stata il motore dei balli degli anni ’60, la colonna sonora delle marce per i diritti civili e la musa ispiratrice di intellettuali e leader neri come James Baldwin, Martin Luther King, Langston Hughes e Malcolm X.
Di lei disse la grande Lena Horne: “E’ un tesoro della cultura afro americana. Spontanea, potente, esplosiva. La sua generosità mi fa piangere”. Un nitido film-fotografia della più grande cantante soul di tutti i tempi nel momento migliore della sua straordinaria carriera.
INFO - Ingresso gratuito con prenotazione su www.promovies.it

Sabato 10 dicembre, ore 21,00
Sala Carmeli - via Galileo Galilei, 36
CONCERTO con ARMANDO BATTISTON in “GOSPEL BLUES JAZZ AND SPIRITUAL”  (pianoforte, organo elettrico, armonica a bocca, voce)

Un concerto che presenta un repertorio musicale di grande impatto emotivo che spazierà dai classici famosi spirituals e gospels ai brani soul e le coinvolgenti improvvisazioni jazz dell’artista. Un progetto in cui il poliedrico compositore friulano Armando Battiston fonde le peculiarità del jazz con il soul che caratterizza la musica spiritual e gospel dando vita a sonorità vive, frizzanti, nel profondo rispetto della religiosità di cui il mondo afroamericano è intriso. Un originale musicista che vanta una illustre carriera, un polistrumentista che sa emozionare con le sue bellissime interpretazioni.
A seguire: Incontro “Dal Gospel al Jazz. Le radici della musica”
INFO - Biglietto € 10 intero, € 8 ridotto (studenti e over 65).
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket -  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it

Domenica 11 dicembre, ore 16,00
Trinità in Padova - Chiesa SS. Trinità dell’Arcella - via Enrico Bernardi, 20
Incontri e Percorsi d’Arte
ALLA RICERCA DEL PARADISO 2

Sito monumentale del Quartiere Arcella. La Santissima Trinità in Padova edificata nel 1941, venne subito danneggiata dai bombardamenti e restaurata nel 1948. Si tratta dell’unica Chiesa in Padova dedicata alla SS. Trinità. I fratelli Armando e Galliano Migliolaro ne hanno affrescato il catino absidale che rappresenta la Gloria della Trinità ed una serie di angeli, patriarchi, padri della Chiesa ed apostoli. Il Paradiso raffigurato si trova nell’enorme abside di 200 mq.
ingresso libero con prenotazione sul sito www.promovies.it

Sabato 17 dicembre, ore 20,30
Centro Culturale Altinate / S. Gaetano - via Altinate, 71
INCONTRO D’AUTORE CON IL REGISTA THOMAS TORELLI

e a seguire prima visione del film documentario "Il sentiero della gioia" di Thomas Torelli
Un particolare evento alla presenza dell’autore e regista romano Thomas Torelli che sarà presente in sala, incontrerà e si intratterrà con il pubblico. In programma anche la proiezione in prima visione di “Il sentiero della gioia” che grazie alla esperienza personale e al lavoro di ricerca condotto in tutti questi anni ha portato Thomas Torelli ad incontrare alcune menti illuminate dei nostri tempi. Il film ci guida passo passo lungo il “sentiero della Gioia”, un percorso di consapevolezza in grado di trasformare la nostra esistenza.
Da sempre la felicità è stata considerata il fine ultimo della vita, l’obiettivo da raggiungere per considerarsi soddisfatti, e da sempre l’uomo si domanda come fare per raggiungerla. L’errore sta tutto nella premessa, nell’obiettivo iniziale, la ricerca della felicità, appunto. Non la troveremo mai se non la scegliamo ogni giorno.
La gioia non può essere il fine, ma deve essere il mezzo per raggiungere una vita piena. Il film ci propone un viaggio in questa filosofia di vita, raccontata attraverso la voce di esperti e persone “comuni” che con i loro studi e i  loro percorsi di vita ci dimostreranno come sia possibile  trasformare le difficoltà in opportunità.
INFO - Biglietti: intero € 8,50 - ridotto € 6,50 (ragazzi fino ai 14 anni e over 65)
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it
Si consiglia l’acquisto in prevendita.

Domenica 18 dicembre, ore 11
Battistero della Cattedrale - Piazza del Duomo di Padova
Incontri e Percorsi d’Arte
ALLA RICERCA DEL PARADISO 3
Battistero della Cattedrale - Piazza del Duomo di Padova

La scoperta delle immagini del Paradiso nella storia dell’arte di Padova, si conclude nel Battistero della Cattedrale, recentemente diventato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Un percorso guidato al ciclo di affreschi di Giusto de Menabuoi a cura di Gianfranco Maritan e Emanuele Aliotta, un viaggio nell’opera d’arte e nella sua rappresentazione teologica.
Ingresso con prenotazione (biglietto a pagamento 10 €) www.promovies.it

Lunedì 19 dicembre - ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
A GOSPEL CHRISTMAS - Il film concerto con Ray Charles

e il coro THE VOICES OF JUBILATION CHOIR dello Stato del New Jersey di Stuart Benjamin
Lo straordinario concerto con Raymond Robinson Charles, cantante statunitense completamente cieco dall’età di sei anni e il famoso coro dei The Voices of Jubilation Choir dello Stato americano del New Jersey, ripresi nel film documentario di Stuart Benjamin.  Il mitico Ray Charles, considerato uno dei pionieri della musica soul, seppe coniugare sonorità diverse dal  rhythm and blues alla musica country, dal vocal jazz al piano blues fino al soul blues. Suonava pianoforte, organo e sax alto. Interpretò il blues, poi si orientò verso la soul music, mescolando il blues e il gospel ed ha vantato collaborazioni con stelle della musica come B.B. King, Elton John, Norah Jones e Johnny Mathis. 
Soprannominato “The Genius” per il suo grande talento artistico, la sua canzone “Georgia on My Mind” è stato il suo maggior successo ed assieme ad altri motivi come “I Can't Stop Loving You”, “Unchain My Heart”, “Hit the Road Jack” gli hanno valso tredici Premi Grammy. Di lui Frank Sinatra disse: “E’ l’unico vero genio nel nostro campo”.
INFO - Ingresso gratuito.
In collaborazione con Veneto Padova Spettacoli  

Venerdì 23 dicembre - ore 21,00
Sala Polivalente Quartiere 4 Sud-Est  - via S. Maria Assunta, 35
Incontro con Emanuele Aliotta e Presentazione dei film JE VOUS SALUE, MARIE  di Jean-Luc Godard

con Juliette Binoche, Myriem Roussel, Thierry Rode
e a seguire il corto "Il libro di Maria" di Anne-Marie Mieville
“Je vous salue Marie” racconta la storia di Maria, figlia di un benzinaio e fidanzata di Joseph a cui Gabriel annuncia che avrà un figlio. Joseph si dispera ma grazie all’amore finisce per accettare un figlio non suo. Jean-Luc Godard propone un’opera visivamente splendida: un film mistico, forse non cristiano, ma neanche blasfemo benchè non privo di un sottile umorismo di filigrana; l’opera è stata sequestrata per vilipendio alla religione e poi dissequestrata. Godard, da quel provocatore che è stato, ha voluto raccontare alla sua maniera la storia dell’Immacolata Concezione. Come personaggio principale c’è infatti una ragazza di nome Maria. Il film è costruito con il classico montaggio “maledetto” che ha fatto amare il cineasta da parte della critica e odiare dalla gran parte del pubblico.
Il film si aggiudicò il Premio della Giuria ecumenica del Festival di Berlino,  ma fu vittima di violenti attacchi di cattolici francesi ed italiani conservatori e integralisti con intervento personale del Papa Wojtyla.
“Il libro di Maria” di Anne Marie Mieville, è un cortometraggio delicato, rigoroso e pulito che la regista, compagna e collaboratrice di Godard, decise di girare a completamento di “Je vous salue, Marie”. Il film racconta la storia di solitudine della piccola Maria, 11 anni, che vive in maniera drammatica la separazione dei genitori e reagisce dedicandosi alla lettura, alla lettura, alla musica e alla danza.
INFO - Ingresso libero

Giovedì 29 dicembre - ore 21,15
Centro Culturale Altinate / S. Gaetano
REAL SOUL OF GOSPEL in CONCERTO “THE ORIGINAL AMERICAN GOSPEL 2022”

Direttamente da New Orleans - Stato della Louisiana (USA)
Arrivano a Padova dagli Stati Uniti d’America i favolosi THE REAL SOUL OF GOSPEL, la formazione dei talentuosi e irresistibili musicisti di New Orleans per chiudere con il loro spettacolare  Concerto il “Gospel Soul & Dintorni Festival 2022” promosso e organizzato dalla Promovies.  Con il loro “The Original American Gospel” rappresentano  la vera essenza dello Stato della Louisiana.
Il gruppo può contare oltre 300 anni di esperienza nella musica gospel, ognuno di loro attraverso caratteristiche vocali ed esperienze musicali diverse porta nella band un tocco di classe ed originalità che rende speciale il loro sound. Il repertorio è caratterizzato da canzoni tradizionali ma è anche ricco di brani e arrangiamenti tipici della Louisiana, lungo il Mississippi e di tutto il Sud degli States.
Nella formazione spiccano Alfred Penns e Floyd Turner, che sono membri originari dello storico Gruppo Gospel di grande successo internazionale noto come The Friendly Travelers, con più di 40 anni di carriera alle spalle mantengono ancora lo spirito, la visione e la creatività delle origini dilettandosi anche nello stile “a cappella” e accompagnati dal pianoforte.
Nel circuito gospel delle chiese Battiste Americane sono considerati fra le realtà più amate ed apprezzate per l’energia profusa nel diffondere la musica della “buona novella”. Sono stati i primi ad incidere per la prestigiosa Malaco Records nel ‘78, ingaggio che permise loro di esibirsi al fianco di grandi stars come la cantante Gladys Knight o il gruppo dei Mighty Clouds of Joy. Hanno alle spalle un’intensa attività concertistica sia nello Stato della Louisiana che in tutta l’America e sono conosciuti in tutt’Europa.
INFO - Ingresso: biglietti € 20 interi; € 15 ridotto (ragazzi fino a 14 anni)
Prevendite biglietti a Padova: Gabbia Dischi (via Dante, 8), CartoLibreria Edicola Ruggero (via Armistizio 289 - Mandria), Cartoleria C’era una volta (via Asolo, 9 - Paltana)
Prevendita on-line: Circuito VivaTicket  www.vivaticket.it, sito www.promovies.it

INFORMAZIONI
www.promovies.it

800 Padova Festival

800 Padova Festival

IV edizione 2022

Dal 2 al 4 dicembre si terrà a Padova la IV edizione di 800 Padova Festival, un viaggio a ritroso nel tempo che celebra la centralità di Padova nel Trecento, ma anche nell'Ottocento, come testimoniano ad esempio il Caffè Pedrocchi, Arrigo Boito e Giovan Battista Belzoni.

Ideato da Sugarpulp con il contributo del Comune e della Fondazione Cariparo, e con il patrocinio della Regione, il Festival ritornerà in presenza con un programma intenso tra letteratura, arte, storia e astronomia. Tra i protagonisti ci sono il romanziere Matteo Strukul nel ruolo di direttore artistico, lo storico dell'arte Marco Goldin e la scrittrice Silvia Gorgi.

Il primo evento di questa edizione è fissato per il 2 dicembre, ore 16.00, al Planetario di Padova, con lo spettacolo di divulgazione scientifica di Elena Lazzaretto dedicato al cielo dell'800. A seguire, alle ore 18.00 l'anticipazione dell'apertura ufficiale del Festival, con una visita al Museo della Goliardia di Palazzo del Bo.

Oltre ai numerosi eventi in programma, durante il weekend sono in previsti numerosi appuntamenti dedicati a visite guidate nei luoghi magici e letterari di Padova: dal Parco Treves a Palazzo Papafava; dal Pedrocchi ai quartieri ottocenteschi del centro cittadino.
Gran finale il 4 dicembre, ore 11.30, con il Premio Ippolito Nievo e premiazione del libro di Marco Goldin, Gli ultimi giorni di Van Gogh.

Informazioni
800 Padova festival
info@800padovafestival.it
www.800padovafestival.it

 

Pomeriggi d'Arte 2022 - 2023

Pomeriggi d'Arte 2022 - 2023

Alle radici del Rinascimento

Ciclo di incontri rivolti ai cittadini a cura dell’Associazione Culturale Fantalica, nell'ambito dell'ottava edizione della Rassegna "Pomeriggi d'Arte".
“Pomeriggi d'arte” nasce per far riscoprire ai cittadini la propria città attraverso un percorso tematico che conduce il partecipante a conoscere luoghi più o meno conosciuti attraverso un taglio originale e insolito. Per l'anno sociale 2022-2023 è stato scelto come filo conduttore il tema Alle radici del Rinascimento,  che porterà i cittadini a scoprire luoghi e personaggi che, nel corso del XIV e inizio XV secolo, hanno trasformato la città di Padova in un centro nevralgico delle nuove idee alla base del grande Rinascimento italiano.

Domenica 23 ottobre 2022, ore 15.30
Casa del Petrarca - Arquà Petrarca
Visita guidata

L’importanza di Francesco Petrarca nella promozione e nello studio delle lingue classiche, alla base dell’Umanesimo, è nota. Il suo impegno nel recupero delle testimonianze della grecità e nella consacrazione del latino ciceroniano come lingua letteraria per eccellenza, lo portò a costruire una ricca biblioteca che trovò posto nella dimora del suo “buen ritiro”: questo rende la casa dove trascorse gli ultimi anni di vita, il centro nevralgico in cui l’Umanesimo cominciò a fiorire.

20 Novembre 2022, ore 15.30
Visita guidata

Palazzo della Ragione. Pietro d'Abano e l'umanesimo a Padova
All’interno del salone si può ammirare uno dei più complessi cicli pittorici medioevali giunti fino ai giorni nostri. Il ciclo di affreschi venne affidato a Giotto in collaborazione con Pietro d’Abano, medico, matematico e astrologo padovano. L’intero piano iconografico comprendeva motivi astrologici, soggetti religiosi e figure allegoriche. Un incendio distrusse l’opera nel 1420 e Il padovano Nicolò Miretto insieme a Stefano da Ferrara furono chiamati a ripristinarla sulla base delle precedenti tracce.
Oggi la grande sala è luogo di mostre e di incontri culturali, e mantiene un ruolo centrale all’interno della vita pubblica di Padova, mentre il pian terreno è tuttora destinato, come nell’antichità, a mercato di generi alimentari.

26 novembre 2022, ore 10.30
Mostra "Futurismo a Padova"
Visita guidata

“Futurismo. La nascita dell’avanguardia 1910-1915 ”, allestita nelle sale di Palazzo Zabarella a Padova, con la curatela di Fabio Benzi, Francesco Leone, Fernando Mazzocca, si impone come mostra d’eccezione che indaga in modo assolutamente inedito le origini del movimento, offrendo una visione nuova ed originale e invitando alla scoperta di una realtà artistica fino a ora poco, o per niente, svelata.

18 dicembre 2022, ore 10.30
Battistero del Duomo e Casa Padovana del Petrarca
Visita guidata

Il Battistero di Padova, situato di fianco al Duomo, è un edificio romanico dedicato a San Giovanni Battista. Risale alla fine del XII secolo ma è stato ricostruito nella sua forma attuale nel 1260 e consacrato nel 1281. Nel pieno dell’epoca carrarese, tra il 1375 e il 1378, Fina Buzzaccarini, moglie di Francesco da Carrara il Vecchio, incarica Giusto de‘ Menabuoi di occuparsi della decorazione del Battistero del Duomo. Il ciclo di affreschi, uno dei più spettacolari e meglio conservati del Trecento, illustra scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento: sulla cupola è rappresentato il Cristo Pantocratore circondato da angeli disposti in cerchi concentrici e la Madonna accompagnata da una doppia schiera di angeli e da una tripla di Santi. Trovano spazio inoltre le rappresentazioni di storie tratte dalla Genesi, dall’Apocalisse e dalla vita di San Giovanni Battista.

28 gennaio 2023, ore 15.30
Cappella degli Scrovegni
Visita guidata

Orgoglio della città di Padova, meta di turismo internazionale e legata al nome di Giotto, la Cappella degli Scrovegni è uno dei punti di interesse più conosciuto e iconico della città. La Cappella deve il suo nome al committente Enrico degli Scrovegni, che acquistò l’area dove sorgeva l’arena di Padova nel 1300 e, in seguito, dietro concessione del vescovo Ottobono Razzi, poté edificare quella che venne definita come “piccola chiesa”, all’epoca collegata al palazzo Scrovegni (poi abbattuto nel 1827).
La Cappella degli Scrovegni è uno dei monumenti che raccontano il ritorno all’Umanesimo a Padova e in Italia dopo il periodo Bizantino. I suoi affreschi si distinguono per una nuova concezione della luce, dello spazio, della narrazione, riportando l’arte alla ricerca della rappresentazione del reale, della vita, della quotidianità. Giotto cala il racconto Sacro nella realtà quotidiana e cittadina, introducendo emozioni mai rappresentate nella storia dell’arte del recente passato, come la gioia, la tristezza, la passione. Un ritorno all’insegnamento degli antichi che rispecchia la cultura del periodo, che a Padova vede lo sviluppo di una nuova società in cui protagoniste sono le nuove classi sociali dei commercianti, degli artigiani, dei banchieri…. Il linguaggio giottesco, specchio della nuova classe di potere italiana, si rivela quindi fondamento della cultura dell’Umanesimo che avrebbe influenzato tutta l’arte del Rinascimento.

25 febbraio 2023, ore 15.30
La Basilica di Santa Giustina
Visita guidata

La basilica di Santa Giustina, la nona chiesa per dimensioni del mondo cristiano, si trova in centro a Padova, in Prato della Valle. Spesso confusa per la basilica del Santo, domina la parte meridionale della grande piazza. Quando la città ancora rispondeva al nome di Patavium, nell’area sorgeva un sepolcreto pagano e poi un cimitero cristiano e fu proprio lì che, il 7 ottobre 304, venne sepolta la martire Giustina, condannata dall’imperatore Massimiano. La prima basilica sorse però nella prima metà del VI secolo d.C. e, con il diffondersi del culto di S. Giustina, divenne meta di pellegrinaggi.
Sin dal X secolo la basilica venne identificata come centro bibliotecario e di restauro di libri e codici, e dal XV secolo si arricchì di oltre un migliaio di libri da coro, preziosamente miniati, e custoditi nella Biblioteca antica, l’attuale “Sala S. Luca”. Mano a mano che i legami con l’Università crescevano e il patrimonio librario si incrementava, si rese necessaria la costruzione di una nuova sede nel corso del XVI secolo. In occasione del Giubileo del 2000 la basilica è stata restaurata e messa in sicurezza: sono stati seguiti restauri su alcuni affreschi staccati dalle pareti con uno studio per tentare di capire l’originale collocazione di alcuni di loro.

25 marzo 2023, ore 15.30
Oratorio di San Giorgio
Visita guidata

L’Oratorio, situato in piazza del Santo, spesso non viene notato poiché distratti come si è dalla magnificenza della Basilica. Guardando la chiesa di Sant’Antonio, l’Oratorio di San Giorgio si trova sulla destra, a fianco della Scoletta del Santo ed è riconoscibile per il rilievo in pietra di San Giorgio sulla facciata.
Fu fatto costruire nel 1377 dal marchese Raimondino dei Lupi di Soragna, condottiero e diplomatico per la famiglia Da Carrara, con lo scopo di farla diventare la cappella sepolcrale della famiglia. In seguito, verso
la fine del Settecento, l’Oratorio fu adibito a carcere ma la nuova destinazione d’uso non ne modificò la struttura architettonica e il ciclo pittorico. L’edificio presenta una facciata a capanna in mattoni in stile romanico: sotto il rosone è presente un rilievo in pietra che rappresenta San Giorgio che uccide il drago, mentre l’interno è molto simile alla Cappella degli Scrovegni con volta a botte e un’unica navata.
Tra il 1379 e il 1384 le pareti interne dell’Oratorio vennero decorate con un ciclo di affreschi realizzati da Altichiero da Zevio con la collaborazione di Jacopo da Verona. Gli affreschi raffigurano episodi tratti dalla vita di Cristo e dai santi protettori della famiglia Lupi (San Giorgio, Santa Caterina e Santa Lucia) e continuano l’opera realizzata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni.
Altichiero da Zevio seppe reinterpretare i canoni giotteschi dando grande spazio alle scene corali e agli sfondi architettonici, con una forza compositiva e una efficacia tale da poter considerare questo ciclo come precursore della rappresentazione spaziale che sarà propria del Quattrocento e del periodo Umanistico.

15 aprile 2032, ore 10.30
Reggia Carrarese
Visita guidata

La Reggia Carrarese nacque come simbolo del potere della famiglia Da Carrara. I lavori del complesso di edifici, che doveva occupare circa 28.000 metri quadrati, iniziarono nel 1338 sotto il governo di Ubertino Da Carrara. Purtroppo, dell’epoca carrarese rimane molto poco: tra via Arco Valaresso e via Accademia si conserva parte del muro di cinta fortificato della reggia; la sede dell’accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti conserva ancora la Loggia dei Carraresi, il più completo e ultimo scampolo del palazzo.
Le altre parti che componevano la reggia e che sono osservabili sono il frutto di rifacimenti e modifiche nel corso dei secoli. La Sala dei Giganti, nella sua forma attuale, è un rimaneggiamento cinquecentesco; la Torre dell’Orologio è stata trasformata sotto la dominazione veneziana; il palazzo di levante è stato completamente smantellato nel corso del XIX secolo; la piazza d’armi della reggia è diventata piazza Capitaniato dove si affacciano gli edifici universitari: la chiesa di San Nicolò, struttura romanica fondata nel 1088 su precedenti fondamenta e sede di un’area cimiteriale per i nobili padovani, venne inglobata nel perimetro della reggia, ma quello che vediamo oggi è il frutto di un impianto cinquecentesco anche se i più recenti restauri hanno riportato l’interno al rigore romanico.
Non essendo più visibile o comunque solo in forma di rimaneggiamento, la Reggia Carrarese svolge la sua importanza nelle fondamenta per la costruzione di alcuni degli angoli più suggestivi di Padova che resistono, nonostante i cambiamenti e gli ammodernamenti, come i punti di attrazione per chi sceglie di visitare la città.

Informazioni
Ogni incontro è a pagamento su prenotazione obbligatoria.
Iscrizione e pagamento online tramite il sito www.fantalica.com
Iscrizioni in segreteria: lun-ven 10.00-14.00/16.00-20.00, via Giovanni Gradenigo 10 35131 Padova
mail fantalica@fantalica.com, tel. 3483502269/0492104096

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