Pantani di Marco Martinelli

Pantani di Marco Martinelli

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.

Teatro delle Albe
presenta

PANTANI di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
in video Pino Roncucci
tecnico suono Fagio
fisarmonica e composizione musiche Simone Zanchini
costumi Teatro delle Albe
tecnico luci e video Francesco Catacchio
con: Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Roberto Magnani, Michela Marangoni, Ermanna Montanari, Francesco Mormino, Laura Redaelli, Simone Zanchini

14 febbraio 2004: Marco Pantani viene ritrovato senza vita in un residence di Rimini. Aveva appena compiuto 34 anni. Dopo i trionfi al Giro d'Italia e al Tour de France, le accuse di doping a Madonna di Campiglio, rivelatesi poi infondate, lo hanno condotto a un lento ma inevitabile crollo psicologico fino a una morte forse tragicamente annunciata. Tra il campione adulato, l'icona di chi ha fatto rinascere il ciclismo come sport dell'impresa e della fantasia, e il morto di Rimini, che giaceva in mezzo alla cocaina nei panni di un vagabondo, vi è tutta la complessità di un'epoca al tempo stesso sublime e crudele che si esercita senza pudore. Senza vergogna.
La scrittura di Marco Martinelli, dopo quel Rumore di acque capace di trasfigurare in grottesca e malinconica poesia la cronaca tragica dei barconi alla deriva nel Mediterraneo, affonda nelle viscere dei nostri giorni e della società di massa che chiede sacrifici e capri espiatori: attorno alle figure di Tonina e Paolo, i genitori di Marco, che ancora oggi stanno chiedendo giustizia per la memoria infangata del figlio, Martinelli mette in scena una veglia funebre e onirica, affollata di personaggi, che come un rito antico ripercorre le imprese luminose dell'eroe. I genitori di Marco, figure archetipiche di una Romagna anarchica e carnale, sono sospese come l'Antigone di Sofocle davanti al cadavere insepolto dell'amato: cercano verità, e non avranno pace finché non l'avranno ottenuta.
Il testo di Martinelli costruisce attorno a questo anelito di giustizia un affresco sull'Italia degli ultimi trent'anni, l'enigma di una società malata di delirio televisivo e mediatico, affannata a creare dal nulla e distruggere quotidianamente i suoi divi di plastica, ma anche capace di mettere alla gogna i suoi eroi di carne, veri, come Marco Pantani da Cesenatico, lo scalatore che veniva dal mare.  

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

I pilastri della società di H. Ibsen

I pilastri della società di H. Ibsen

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.

Teatro di Roma
Fondazione Teatro della Pergola
Teatro Stabile di Torino

presentano

I Pilastri della società di Henrik Ibsen
Regia di Gabriele Lavia
Traduzione di Franco Perrelli
Scene di Alessandro Camera
Costumi di Andrea Viotti
Musiche di Giordano Corapi
Luci di Giovanni Santolamazza

Con: Gabriele Lavia, Massimiliano Aceti, Alessandro Baldinotti, Rosy Bonfiglio , Michele Demaria, Federica Di Martino, Camilla Semino Favro, Giulia Gallone, Viola Graziosi, Ludovica Apollonj Ghetti, Giovanna Guida, Andrea Macaluso, Mauro Mandolini, Graziano Piazza, Mario Pietramala, Clelia Piscitello, Giorgia Salari, Carlo Sciaccaluga,

Nella doppia veste di interprete e regista, Gabriele Lavia alza il sipario dell’Argentina sul teatro di Henrik Ibsen, mettendone in scena il malessere, i tormenti, le debolezze della società borghese del suo tempo per denunciare la corruzione e l’ipocrisia del potere e per far emergere la verità e la libertà individuale. Con I pilastri della società, la nuova produzione del Teatro di Roma in coproduzione con la Pergola di Firenze e lo Stabile di Torino, Lavia affronta temi di scottante attualità come la menzogna sociale e la mancanza di moralità declinate attraverso i personaggi ibseniani del testo del 1877 con cui l’autore norvegese, tra i più importanti dell’Ottocento, riformò i criteri della sua produzione teatrale segnando una svolta verso il dramma sociale.
“Cosa sono o chi sono questi pilastri? Qual è il fondamento su cui poggia un consorzio umano? Su cosa fonda una società di uomini? Questa è la domanda che pone il testo di Ibsen. E Ibsen risponde con molta chiarezza, alla fine dell’opera. I fondamenti sono due: la libertà e la verità – commenta Gabriele Lavia Del trinomio rivoluzionario francese ‘Liberté, Egalité, Fraternité’ è rimasta solo la libertà. Cui si aggiunge la verità. Solo la libertà di ‘essere’ è il dovere fondamentale che fa essere ‘liberamente’ veri. Libertà e verità congiunte nello stesso concetto. Nessuna verità senza libertà. Nessuna libertà senza verità. Libertà lo stesso della verità. La società fondata sull’ipocrisia, sulla falsità, cioè su fondamenta sbagliate, è una società ‘schiava’ e non ‘libera’ dall’imbroglio, dalla corruzione. Il desiderio di ricchezza, l’ambizione sfrenata, il potere corrotto, tolgono alla società l’appoggio su cui sostenersi e non ‘cadere in pezzi’. C’è però un terzo pilastro della società: le donne. La sommessa speranza. Forse ‘le donne’ sono il cambiamento mite che può aiutare il mondo a ‘rimettersi in sesto’?”.

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
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Fronte del Porto Filmclub

Fronte del Porto Filmclub

Programma di Marzo-Aprile 2014

Fronte del Porto Filmclub

Continua la stagione cinematografica 2014 del "Fronte del Porto Filmclub", attività  che propone meditate e complete rassegne, accurate personali ed esaustive retrospettive come sempre dedicate ai grandi autori ed alle più importanti cinematografie del mondo.
Il programma rappresenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l"€™approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film, realizzato con molta passione dai curatori di questa sala, diventata in cinque anni di attività , uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova, Cinema & Video Indipendente e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Per informazioni e biglietti
3,50 ‚€ con tessera Fronte del Porto Filmclub 2013-2014
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa ‚€ 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'€™inizio delle proiezioni.

venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

Prospettiva Danza Teatro 2014

Prospettiva Danza Teatro 2014

Creative Body

Creative body: questo sarà il tema cardine della XVI edizione della Rassegna Prospettiva Danza Teatro, progetto artistico e culturale di respiro nazionale promosso dal Comune di Padova e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven che ne cura l'organizzazione con la direzione artistica di Laura Pulin. Nel corso delle varie edizioni, la Rassegna ha sempre ruotato intorno a tre impegni: divulgare la coreografia contemporanea d'autore; stimolare la formazione delle giovani generazioni; promuovere giovani talenti offrendo loro opportunità di crescita e visibilità.

Il percorso artistico, sotto la preziosa direzione di Laura Pulin, mira a coinvolgere non solo gli appassionati di danza e di teatro, ma anche il grande pubblico, che avrà l'opportunità di fruire di spettacoli e sperimentazioni culturali di altissimo livello. Iniziata nel 1998, la rassegna Prospettiva Danza Teatro ha voluto lanciare un segnale forte e chiaro riuscendo a creare intorno a sè un pubblico sempre più numeroso e attento alla danza e al teatro d'avanguardia che ha saputo apprezzare e comprendere a volte anche le proposte più difficili e meno "commerciali", dando fiducia e risposte positive a questo progetto culturale.

Anche quest’anno il programma si presenta particolarmente articolato, affiancando agli spettacoli di danza internazionale e nazionale - molti in prima regionale - molteplici e originali proposte che declinano il Creative body. Tutte hanno come protagonisti il corpo e la creatività, grazie alle quali si incontrano e intrecciano danza e architettura, danza e disabilità, danza e fotografia, danza e teatro dando vita a performance, conferenze, workshop e stage con i coreografi delle compagnie ospitate.

Sedi Rassegna:
Teatro Comunale G. Verdi
Sala del Ridotto del Teatro Comunale G. Verdi
Centro storico di Padova
Monumento Memoria e Luce di Libeskind
On/Off Spazio Aperto

Periodo: dal 15 aprile al 21 giugno 2014

Programma
CREATIVE BALLET
15 aprile ore 20.45

Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale Wayne McGregor | Random Dance (Gran Bretagna) ATOMOS

30 aprile ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale
Agora Coaching Project&MMCompany (Italia) SOUL AND LAND-Over the Skin

2 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Prima Regionale Giorgia Nardin (Italia) DRESSED UP WITH NOWHERE TO GO

Vincitore Premio Prospettiva Danza 2013

8 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi
Compagnia Junior Balletto di Toscana (Italia) GISELLE
18 maggio ore 20.45

Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale Compagnia Käfig (Francia) YO GEE TI

CREATIVE PERFORMANCE
15 – 30 aprile e 8 – 18 maggio
dalle ore 22.30
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Vasco Mirandola
Il Guardiano delle parole

6 e 7 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Prima Regionale Compagnia I Fantaghirò Il mio letto è una nave

CREATIVE LINK
DANZA E ARCHITETTURA
a cura di Antonella Schiavon
11 maggio ore 18

Monumento Memoria e Luce di Libeskind

LO SPAZIO SONORO incontro conferenza con Roberto Favaro
16 maggio
ore 18
Teatro Verdi-Sala del Ridotto

DANZA OLTRE LE BARRIERE - Street Parade
21 giugno, ore 18.00
Centro storico di Padova (Partenza da P.zza Garibaldi)
con i danzatori partecipanti al Corso Internazionale di Formazione per Insegnanti di DanceAbility

CREATIVE CLASS
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
14 aprile
- Catarina Carvalho e Travis Clausen Knight Wayne McGregor | Random Dance
29 aprile
- Michele Merola MMCompany
7 maggio
- Eugenio Scigliano Compagnia Junior Balletto di Toscana
18 maggio
- Mourad Merzouki Compagnia Käfig

CREATIVE PROSCENIUM
30 aprile/3 maggio

Teatro Comunale G. Verdi / On/Off Spazio Aperto

PROSCENIUM workshop/show di fotografia
18 maggio dalle ore 18.00
Teatro Comunale G. Verdi

PROSCENIUM Mostra fotografica dei partecipanti
Aperta fino al 21 giugno dal lunedì al venerdì ore 16 - 18

3 e 4 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
PREMIO Prospettiva Danza Teatro 2014

FUORI PROGRAMMA
18 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Teatro Comunale G.Verdi
VERDIssimo Sorprendente colore di Festa

Prospettiva Danza non si configura dunque solo come momento di spettacolo, ma opportunità  di ricerca, sperimentazione e formazione. In questo senso giunge quest"€™anno alla sua V edizione il prestigioso Progetto di Residenze Coreografiche ovvero il PREMIO PROSPETTIVA DANZA TEATRO, che anche per il 2014 si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
I coreografi deiI tre progetti che saranno selezionati avranno l'opportunità  di svolgere una residenza coreografica di 4 giorni nel mese di aprile presso il Ridotto del Teatro Comunale G. Verdi, alla fine della quale la commissione di cinque membri tra coreografi, direttori artistici e operatori del settore valuterà  i lavori proposti e tra questi decreterà  il vincitore. Il vincitore presenterà  al pubblico la propria creazione nella Serata di premiazione del 3-4 maggio, si aggiudicherà  il primo premio di 5.000 euro e verrà  inserito di diritto nel cartellone della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2015.
La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, quarta edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Biglietti
Gli abbonamenti per i quattro spettacoli al Teatro Verdi saranno in vendita a partire dall'11 marzo 2014 (Teatro Comunale G. Verdi - tel. 049 87770213 - il lunedì dalle 15 alle 18.30, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, sabato solo dalle ore 10 alle 13)

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
http:// www.padovanet.it/padovacultura
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it
www.arteven.it

Anna Cappelli, uno studio

Anna Cappelli, uno studio

Stagione Teatrale 2013-2014 "Arti Inferiori"

Fondazione Salerno Contemporanea
Teatro stabile di Innovazione

presenta

Maria Paiato
in "Anna Cappelli, uno studio"

di Annibale Ruccello
scene di Francesco Ghisu
costumi di Gianluca Falaschi
luci di Carmine Pierri
foto di scena Pepe Russo
aiuto regia di Sandra Conti
regia di Pierpaolo Sepe
una produzione Fondazione Salerno Contemporanea Teatro stabile di Innovazione

È l’oscuro scrutare di Ruccello che cercheremo di restituire con adesione intellettuale ed emotiva. È come se ci trovassimo al cospetto di un noir, in cui l’assassino è l’affermarsi di principi capaci di alterare le nostre nature, le nostre coscienze, le nostre azioni, i nostri destini e trasformarci in merda. (Pierpaolo Sepe)
Dopo l’entusiasmante esito dello spettacolo Erodiade di Giovanni Testori, nel quale l’attrice di rosso vestita solcava il palco con un’energia ipnotica, ritorna la felice collaborazione tra Maria Paiato e Pierpaolo Sepe, che continuano a studiare le possibilità di messa in scena del monologo. Il regista ci spiega che: Il testo è insidioso e pieno di trabocchetti. Il delirio naturalistico e minimale, ambientato in una miserabile Italietta degli anni Sessanta, a una lettura poco attenta può sembrare scarsamente dotato di una vena originaria limpida e necessaria; ma a uno sguardo più accorto non sfugge la mostruosa e  depravata sottocultura piccolo-borghese che invade ogni respiro del dramma, incarnandosi in una donnina in apparenza docile e insignificante.

Anni Sessanta. Impiegata al Comune di Latina ma originaria di Orvieto, Anna Cappelli è una provinciale insoddisfatta e in guerra col mondo: è rancorosa con i genitori, ai quali non perdona di aver ceduto la sua stanza nella casa di Orvieto alla più giovane sorella Giuliana; odia la signora Tavernini, nel cui appartamento Anna vive in subaffitto sopportando gatti maleodoranti; e non lega con le colleghe d’ufficio, snob e pettegole. È una vita fatta di cene solitarie e di domeniche al cinema, quella di Anna Cappelli. Ma un giorno le si avvicina il ragionier Tonino Scarpa, proprietario di un appartamento con dodici stanze. Anna sfiderà il mondo andando a vivere a casa del compagno, e da quel momento difenderà il suo nuovo status sociale con le unghie e con i denti, letteralmente.

Lo spettacolo è inserito nell'edizione 2013-2014 di "Arti Inferiori XI edizione"

Le voci di dentro di E. De Filippo

Le voci di dentro di E. De Filippo

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.
Teatri Uniti
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
Teatro di Roma

presentano
Le voci di dentro di Eduardo De Filippo

Regia Toni Servillo
Scene Lino Fiorito
Costumi Ortensia De Francesco
Luci Cesare Accetta
Suono Daghi Rondanini
Aiuto regia Costanza Boccardi

con (in ordine di apparizione) Betti Pedrazzi, Chiara Baffi, Marcello Romolo, Lucia Mandarini, Gigio Morra, Peppe Servillo, Toni Servillo, Antonello Cossia, Vincenzo Nemolato, Marianna Robustelli, Daghi Rondanini, Rocco Giordano, Mariangela Robustelli, Francesco Paglino

Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire.

 “Le voci di dentro – dice Toni Servillo - è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilitò di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.”

Una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo di Carlo Saporito, il fratello del protagonista.

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
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Irreparabili 2014

Irreparabili 2014

Rassegna teatrale a cura di Teatrocontinuo

IRREPARABILI è un contenitore informale di progetti teatrali che nasce dal desiderio di creare un abitudine diversa di fare e andare a teatro, legato al modo di intendere l’evento teatrale secondo le visioni della compagnia Teatrocontinuo.
Il programma di quest’anno prevede un doveroso omaggio a W. Shakespeare con due riletture di altrettante opere (l’Amleto e Riccardo II), e continuerà con una serata durante la quale i ritmi, i racconti, la musica cubana incontreranno il mito greco, per arrivare infine ad una serata dedicata ai temi sociali.
Irreparabili vede anche la partecipazione della giovane Associazione Lo Stato dell’Arte che ogni sera interverrà con brevi performance di artisti visivi che cercheranno di legare il proprio lavoro alle suggestioni che offre Sanclemente.

Chiuderà la rassegna come di consueto l’evento “Babele – Ricordando Nin” proposto dal Centro Teatro d’Arte Nin Scolari con la partecipazione di numerosi artisti.

Sede: Sanclemente Teatrocontinuo – ex Chiesa delle Granze (Via Messico snc laterale corso Stati Uniti – Zona Industriale di Padova)
Inizio serate: ore 21.00

Programma

8 marzo 2014
Le Vesti Pesanti - da “Amleto” di William Shakespeare - Compagnia dell’Ordine Sparso
Mirror Melody
– dal King Richard II di W. Shakespeare – Abracalam
L'antropologia va in scena
: nuove dimensioni teatrali per l'antico di Francesco Puccio
Lo stato dell’Arte
– musica, arte, performance a cura de Lo stato dell’Arte

15 marzo 2014
Cuba: Storie e Tamburi – di e con Valerio Perla, Indira Pacheco e Teatrocontinuo
Lo stato dell’Arte
musica, arte, performance a cura de Lo stato dell’Arte.

22 marzo 2014
Ho imparato vivendoMusa Fragile Theatre di Francesco Berti, Andrea Dellai
Troppo Tardi: street songs
di Stefano Savadori
Lo stato dell’Arte
performance, arte, musica a cura de Lo stato dell’Arte

29 marzo 2014
Babele: ricordando Nin - Video, racconti - Associazione Centro Teatro d’Arte Nin Scolari
Mia Nonna Suonava il Contrabbasso
– incontro ilaro tragico con Roberto Faoro
Solvitur Ambulando
– Si risolve camminando - Tarantàs
L’Araba Fenice
di e con Mariuccia Rostellato

Informazioni
Informazioni: www.teatrocontinuo.it - info@teatrocontinuo.it
Prenotazioni:
prenota@teatrocontinuo.it
tel. 049 650294 (dalle ore 11.30 alle 14.00) cell. 340 8479382

 

TON KOOPMAN, clavicembalo

TON KOOPMAN, clavicembalo

57a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova

TON KOOPMAN, clavicembalo

Un altro maestro, come J. Savall, della”musica antica” che, per festeggiare i suoi settant’anni, torna a Padova,  al clavicembalo, con un programma dedicato alle Partite di J.S.Bach con cui Koopman inaugurerà  a Parigi alla Cité de la musique il Festival dedicato all’integrale delle composizioni per clavicembalo del compositore tedesco. Recentissima la splendida incisione (Challenge) delle Sei Partite, che si basa su una copia dell’edizione a stampa della Clavier-Uebung I  (presso la Library of Congress), contenente annotazioni e aggiunte autografe di Bach stesso.

in collaborazione con Ambasciata a Roma e Consolato Generale di Milano del Regno dei Paesi Bassi nell'ambito di "Olandiamo Veneto”

Programma
Johann Sebastian Bach-Partite n. 3, n. 4 e n. 6

Alexander Lonquich-Carolin Widmann-Nicolas Altstaed

Alexander Lonquich-Carolin Widmann-Nicolas Altstaed

57a Stagione concertistican degli Amici della Musica di Padova

ALEXANDER LONQUICH, pianoforte
CAROLIN WIDMANN
, violino
NICOLAS ALTSTAEDT
, violoncello

E’ nel nome di Franz Schubert che A. Lonquich ha iniziato la sua prestigiosa carriera musicale vincendo  giovanissimo, nel 1977, il Concorso Casagrande che, quell’anno, era appunto dedicato a Schubert. E Schubert da allora, è sempre rimasto nel cuore e al centro della ricerca di interprete di Lonquich. Questa  sera  assieme a C. Widmann e N. Altstaedt ci presenta i due splendidi Trii  op. 99 e op.100  : “un capolavoro”- quest’ultimo – “che dopo anni rallegrerà ancora nipoti e pronipoti”, scrisse Schumann e al quale si può ben applicare quel concetto di “divina lunghezza” che lo stesso Schumann coniò a proposito della sinfonia “La grande”.

Programma
Franz Schubert -Notturno per Trio con pianoforte
Maurice Ravel-Trio in la minore
Franz Schubert-Trio op. 100

Per ulteriori informazioni si rinvia a Amici della Musica di Padova. 57a Stagione concertistica 2013-2014
 

Giulio Cesare. Julius Caesar

Giulio Cesare. Julius Caesar

Stagione Teatrale 2013-2014 "Arti Inferiori"

Cesare, attento a Bruto, bada a Cassio, non avvicinarti a Cinna, guardati da Casca [...] un pensiero solo unisce questi uomini, ed è rivolto contro Cesare. Se non sei immortale, guardati intorno.
Le parole di Artemidoro sussurrate fuori scena, aprono il Giulio Cesare–Julius Caesar di Andrea Baracco e Vincenzo Manna in programma al Teatro MPX-Multisala Pio X e inserito nel cartellone 2013-2014 di "Arti Inferiori XI edizione".

GIULIO CESARE
Julius Caesar

di William Shakespeare
regia di Andrea Baracco
adattamento di Vincenzo Manna e Andrea Baracco
spettacolo selezionato per rappresentare l’Italia dallo Shakespeare Globe Theatre di Londra , Festival Globe to Globe - Olimpiadi 2012

Lo spettacolo è una rilettura in chiave contemporanea dell’omonima opera shakespeariana, un’opera che, come spesso avviene in Shakespeare, appare quanto mai profetica.
La Roma sul palcoscenico è la città della lunga notte tra la vigilia delle idi di marzo del 44 a.C. e la disfatta di Filippi, una plumbea allucinazione del tramonto della Repubblica. Giulio Cesare, al culmine della sua carrierapolitica, riceve l’offerta della corona, Roma repubblicana cessa di esistere e si leva il vento della congiura. Nella riscrittura di Manna e Baracco, che tagliano personaggi e battute assottigliando il testo fino a renderlo uno strumento chirurgico affilato ed efficiente, Cesare non c’è. Al suo posto, ad accusare i fendenti di gesso di Bruto, Cassio e Casca, una poltrona nera sfondata, metafora di un potere sul quale tutti si arrampicano o dentro il quale, vivi o morti, affondano.
palcoscenico
cinema!

Palcoscenico cinema
25 febbraio ore 18.00
Incontro con gli attori dello spettacolo GIULIO CESARE
a seguire proiezione del film di Paolo e Vittorio Taviani "Cesare deve morire"

Prima dello spettacolo il pubblico potrà assistere al capolavoro docu-drama dei fratelli Taviani, che narra la messa in scena del Giulio Cesare da parte dei detenuti di Rebibbia diretti dal regista teatrale Fabio Cavalli. La pellicola ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2012 e ha ricevuto la nomination come candidato italiano agli Oscar come miglio film straniero 2013. I fratelli Taviani dedicano quindi il loro ultimo film a questo importante progetto, dove il recupero di carcerati avviene attraverso la luce di un’Arte immortale nei secoli. Che non deve morire.

Pagine

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