Festival della famiglia

Festival della famiglia

4 appuntamenti di Teatro per famiglie e bambini

Quattro racconti per bambini per parlare di come rispettare le altre culture e accogliere la diversità senza pregiudizio o discriminazione.
Un percorso di socializzazione e conoscenza reciproca attraverso il linguaggio teatrale con la sua grande capacità espressiva e comunicativa in uno spazio accogliente dove i più piccoli possano trascorre la domenica pomeriggio in modo educativo e divertente.
Dopo gli spettacoli (ore 17.30): merenda offerta a tutti i bambini.
E poi… “Divertiamoci con poco”: giochi e animazioni per conoscerci, in compagnia della Bottega invisibile
Con il Patrocinio del Comune di Padova e il contributo della Fondazione Cariparo

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.30

Domenica 9 marzo  TEATRO DELLA GRAN GUARDIA in “L’Orco Gelsomino”
Atto unico per attori e burattini di Renata Rebeschini
Con Sara Favero e Nicola Perin; Costumi Laboratorio Skené; Teatrino e burattini di Nicola Perin.
Irrompono in scena Girella e Girello, due cantastorie che battibeccano continuamente fra di loro finché, davanti al pubblico, decidono di accordarsi e di raccontare una storia…
Quale? Quella di Cenerentola?... No, sentita e risentita, quella di Pinocchio… no, basta anche con quella!... Cappuccetto rosso?... Verde? Blu?... non se ne può più! Frugano nel sacchetto delle favole ed esce… quella dell’Orco Gelsomino.
Che paura! Un Orco! Un Orco terribile, un Orco mostruoso, un Orco cattivissimo, un Orco feroce, un Orco… cortese?!
Ma può un Orco essere disponibile, generoso, amichevole? Forse sì, se si chiama Gelsomino! Eccolo, allora, il povero Gelsomino alle prese con un’imperatrice crudele, un popolo sfruttato e la sua voglia di aiutare e aiutarsi. A dargli una mano saranno gli animali del bosco, che racconteranno alcune favole di Esopo, saranno i bambini presenti, ma lo farà soprattutto la buona Fatina, dolce e forte, che lo aiuterà a ritrovare coraggio e libertà.
Gli attori giocheranno dentro e fuori la baracca dei burattini, dialogando tra di loro, con i vari personaggi interpretati dai pupazzi e con il pubblico.

Domenica 16 marzo  FANTAGHIRO’ PADOVA in “Bruno e Brunetta”
C’era una volta, non molto tempo fa, un piccolo orso di nome bruno. era nato in slovenia, una terra che si trova dalla parte dove sorge il sole. un brutto giorno però viene catturato e caricato in un camion per essere portato nel parco nazionale d’abruzzo, dove una bella orsacchiotta aveva bisogno di un marito. ma il destino, si sa, a volte gioca brutti scherzi! La strada migliore, la lunga autostrada, era stata chiusa e, mentre l’autista, alle prese con il navigatore, si concede una piccola pausa, ecco che bruno riesce a fuggire!
Inizia così per il piccolo orso una serie di avventure: trascorre il letargo sul monte orsara dove un tempo vivevano i suoi antenati, si risveglia in una fabbrica di miele costruita in quattro e quattro otto proprio sopra la sua tana, per sfuggire all’autista del camion che lo insegue si infila in un circo incontrando brunetta….
La morale? Spostare orsi non è come spostare galline!

Domenica  23 marzo, MATUTA TEATRO LATINA in “Cappuccetto Red”
Un classico della letteratura per giocare con la lingua inglese
La fiaba di Cappuccetto Rosso è la più nota, la più cara ai bambini, e anche quella che viene narrata in tanti modi e tante versioni. Noi abbiamo deciso di raccontarla giocando con la lingua inglese. I bambini avranno così la possibilità di seguire le avventure della protagonista scoprendo e imparando di volta in volta termini semplici della lingua inglese quali i nomi degli animali, i numeri, i colori, i membri della famiglia, il saluto.
Lo spettacolo è un piacevole e divertente pretesto per stimolare e accrescere l'interesse dei bambini per l'apprendimento di una nuova lingua.

Domenica 30 marzo IL LIBRO CON GLI STIVALI VENEZIA  in “Da grande voglio essere felice”
spettacolo teatrale liberamente ispirato a "Il libro di tutte le cose" di Guus Kuijer
di Gaetano Ruocco Guadagno
con Susi Danesin e Silvia Nanni
regia Gaetano Ruocco Guadagno
scene Alberto Nonnato

FINALISTA 3a EDIZIONE ZONA FRANCA Festival internazione per le nuove generazioni
PREMIO SCENARIO INFANZIA
PREMIO SPECIALE OSSERVATORIO CRITICO STUDENTESCO

Il lavoro nasce come progetto di riscrittura scenica de “Il libro di tutte le cose” di Guus Kuijer: il protagonista di questo testo è il piccolo Thomas di nove anni, un bambino come molti con un padre severo e violento che crede in un Dio altrettanto rigido. Nonostante tutto Thomas ha la ferma consapevolezza che da grande vuole diventare felice. Per ottenere il suo obiettivo Thomas capisce che deve necessariamente superare le sue paure perché “si è felici solo quando si smette di avere paura”.

Informazioni
Ingresso libero
Teatro dei carichi Sospesi
Tel. 049/9872683
carichisospesi@gmail.com
http://www.carichisospesi.com/

OPV e Howard Shelley, direttore e pianoforte solista

OPV e Howard Shelley, direttore e pianoforte solista

OPV - 48° Stagione Concertistica 2013-2014

Concerto inserito nella "48° Stagione Concertistica 2013-2014".

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Howard Shelley, direttore e pianoforte solista

Programma
Integrale Sinfonie di Beethoven, VI Concerto
Muzio Clementi-Ouverture in re maggiore
Ludwig van Beethoven-Rondò in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra
Johann Nepomuk Hummel-Concerto n. 4 in mi maggiore per pianoforte e orchestra op. 110
Ludwig van Beethoven-Sinfonia n. 1

giovedì 20 marzo 2014 | ore 10:30 | Prove generali

Informazioni
Orchestra di Padova e del Veneto
Via Marsilio da Padova, 19
35139 PADOVA - Italia
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it

Programmi e informazioni dettagliati sono disponibili su www.opvorchestra.it

Denes Varjon, pianoforte

Denes Varjon, pianoforte

57a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova

DENES VARJON, pianoforte

Programma
Joseph Haydn-Sonata Hob. XVI.34
Béla Bartók-2 Elegie op. 8b; Sonatina; All'Aria aperta
Frédéric Chopin-Notturno in do diesis minore op. post.
Leo Janacek-Buona notte e Le nostre serate da “Sul sentiero di rovi
Frédéric Chopin-Notturno op. 27 n. 1
Maurice Ravel-Gaspard de la nuit

D. Varjon appartiene oggi all’elite del pianismo ungherese assieme a Schiff, Kocsis, Ranki. Un pianista straordinario che la nostra Associazione ha già più volte presentato nei suoi concerti (ciclo dedicato a Robert Schumann, concerti con L. Kavakos, con M. Perenyi etc.) e che ritorna con un programma tutto giocato sui chiaroscuri del giorno e della notte. Il suo più recente CD “Precipitando” per ECM, dedicato a Berg, Janácek, Liszt, è stato segnalato dalla rivista musicale della BBC per la sua “rara sensibilità” e per la “sottigliezza del tocco”

Per ulteriori informazioni si rinvia a Amici della Musica di Padova. 57a Stagione concertistica 2013-2014

Concerto del Quartetto Auryn

Concerto del Quartetto Auryn

57a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova

QUARTETTO AURYN
Matthias Lingenfelder, violino
Jens Oppermann, violino
Stewart Eaton, viola
Andreas Arndt, violoncello

Programma
“Brahms e dintorni: la musica da camera per archi” (4° concerto)

W.A. Mozart: Quartetto K 458 “La caccia”
J. Brahms: Quartetto n. 3 op. 67
F. Schubert: Quartetto n. 14 D 810 “La Morte e la Fanciulla”

Nuovo programma del ciclo Brahms e dintorni con il  Quartetto Auryn: è la volta del Quartetto n. 3 op. 67 del 1876. Un quartetto che rimanda, per il carattere, la tonalità del I movimento al Quartetto K 458 “La caccia” di Mozart (uno dei Sei quartetti dedicati ad Haydn del 1785). Indubbiamente un segno dell’amore e della venerazione di Brahms per Mozart. Per Schubert poi fu un vero innamoramento:
«ai suoi inediti - disse nel 1863 - doveva le sue ore più belle» ed aveva la certezza che il suo «amore per Schubert era una cosa molto seria e non una fiamma passeggera». Un amore tutto da condividere nell’ascolto de La morte e la fanciulla!

Per ulteriori informazioni si rinvia a Amici della Musica di Padova. 57a Stagione concertistica 2013-2014

Pantani di Marco Martinelli

Pantani di Marco Martinelli

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.

Teatro delle Albe
presenta

PANTANI di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
in video Pino Roncucci
tecnico suono Fagio
fisarmonica e composizione musiche Simone Zanchini
costumi Teatro delle Albe
tecnico luci e video Francesco Catacchio
con: Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Roberto Magnani, Michela Marangoni, Ermanna Montanari, Francesco Mormino, Laura Redaelli, Simone Zanchini

14 febbraio 2004: Marco Pantani viene ritrovato senza vita in un residence di Rimini. Aveva appena compiuto 34 anni. Dopo i trionfi al Giro d'Italia e al Tour de France, le accuse di doping a Madonna di Campiglio, rivelatesi poi infondate, lo hanno condotto a un lento ma inevitabile crollo psicologico fino a una morte forse tragicamente annunciata. Tra il campione adulato, l'icona di chi ha fatto rinascere il ciclismo come sport dell'impresa e della fantasia, e il morto di Rimini, che giaceva in mezzo alla cocaina nei panni di un vagabondo, vi è tutta la complessità di un'epoca al tempo stesso sublime e crudele che si esercita senza pudore. Senza vergogna.
La scrittura di Marco Martinelli, dopo quel Rumore di acque capace di trasfigurare in grottesca e malinconica poesia la cronaca tragica dei barconi alla deriva nel Mediterraneo, affonda nelle viscere dei nostri giorni e della società di massa che chiede sacrifici e capri espiatori: attorno alle figure di Tonina e Paolo, i genitori di Marco, che ancora oggi stanno chiedendo giustizia per la memoria infangata del figlio, Martinelli mette in scena una veglia funebre e onirica, affollata di personaggi, che come un rito antico ripercorre le imprese luminose dell'eroe. I genitori di Marco, figure archetipiche di una Romagna anarchica e carnale, sono sospese come l'Antigone di Sofocle davanti al cadavere insepolto dell'amato: cercano verità, e non avranno pace finché non l'avranno ottenuta.
Il testo di Martinelli costruisce attorno a questo anelito di giustizia un affresco sull'Italia degli ultimi trent'anni, l'enigma di una società malata di delirio televisivo e mediatico, affannata a creare dal nulla e distruggere quotidianamente i suoi divi di plastica, ma anche capace di mettere alla gogna i suoi eroi di carne, veri, come Marco Pantani da Cesenatico, lo scalatore che veniva dal mare.  

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

I pilastri della società di H. Ibsen

I pilastri della società di H. Ibsen

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.

Teatro di Roma
Fondazione Teatro della Pergola
Teatro Stabile di Torino

presentano

I Pilastri della società di Henrik Ibsen
Regia di Gabriele Lavia
Traduzione di Franco Perrelli
Scene di Alessandro Camera
Costumi di Andrea Viotti
Musiche di Giordano Corapi
Luci di Giovanni Santolamazza

Con: Gabriele Lavia, Massimiliano Aceti, Alessandro Baldinotti, Rosy Bonfiglio , Michele Demaria, Federica Di Martino, Camilla Semino Favro, Giulia Gallone, Viola Graziosi, Ludovica Apollonj Ghetti, Giovanna Guida, Andrea Macaluso, Mauro Mandolini, Graziano Piazza, Mario Pietramala, Clelia Piscitello, Giorgia Salari, Carlo Sciaccaluga,

Nella doppia veste di interprete e regista, Gabriele Lavia alza il sipario dell’Argentina sul teatro di Henrik Ibsen, mettendone in scena il malessere, i tormenti, le debolezze della società borghese del suo tempo per denunciare la corruzione e l’ipocrisia del potere e per far emergere la verità e la libertà individuale. Con I pilastri della società, la nuova produzione del Teatro di Roma in coproduzione con la Pergola di Firenze e lo Stabile di Torino, Lavia affronta temi di scottante attualità come la menzogna sociale e la mancanza di moralità declinate attraverso i personaggi ibseniani del testo del 1877 con cui l’autore norvegese, tra i più importanti dell’Ottocento, riformò i criteri della sua produzione teatrale segnando una svolta verso il dramma sociale.
“Cosa sono o chi sono questi pilastri? Qual è il fondamento su cui poggia un consorzio umano? Su cosa fonda una società di uomini? Questa è la domanda che pone il testo di Ibsen. E Ibsen risponde con molta chiarezza, alla fine dell’opera. I fondamenti sono due: la libertà e la verità – commenta Gabriele Lavia Del trinomio rivoluzionario francese ‘Liberté, Egalité, Fraternité’ è rimasta solo la libertà. Cui si aggiunge la verità. Solo la libertà di ‘essere’ è il dovere fondamentale che fa essere ‘liberamente’ veri. Libertà e verità congiunte nello stesso concetto. Nessuna verità senza libertà. Nessuna libertà senza verità. Libertà lo stesso della verità. La società fondata sull’ipocrisia, sulla falsità, cioè su fondamenta sbagliate, è una società ‘schiava’ e non ‘libera’ dall’imbroglio, dalla corruzione. Il desiderio di ricchezza, l’ambizione sfrenata, il potere corrotto, tolgono alla società l’appoggio su cui sostenersi e non ‘cadere in pezzi’. C’è però un terzo pilastro della società: le donne. La sommessa speranza. Forse ‘le donne’ sono il cambiamento mite che può aiutare il mondo a ‘rimettersi in sesto’?”.

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
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Fronte del Porto Filmclub

Fronte del Porto Filmclub

Programma di Marzo-Aprile 2014

Fronte del Porto Filmclub

Continua la stagione cinematografica 2014 del "Fronte del Porto Filmclub", attività  che propone meditate e complete rassegne, accurate personali ed esaustive retrospettive come sempre dedicate ai grandi autori ed alle più importanti cinematografie del mondo.
Il programma rappresenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l"€™approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film, realizzato con molta passione dai curatori di questa sala, diventata in cinque anni di attività , uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova, Cinema & Video Indipendente e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Per informazioni e biglietti
3,50 ‚€ con tessera Fronte del Porto Filmclub 2013-2014
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa ‚€ 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'€™inizio delle proiezioni.

venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

Prospettiva Danza Teatro 2014

Prospettiva Danza Teatro 2014

Creative Body

Creative body: questo sarà il tema cardine della XVI edizione della Rassegna Prospettiva Danza Teatro, progetto artistico e culturale di respiro nazionale promosso dal Comune di Padova e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven che ne cura l'organizzazione con la direzione artistica di Laura Pulin. Nel corso delle varie edizioni, la Rassegna ha sempre ruotato intorno a tre impegni: divulgare la coreografia contemporanea d'autore; stimolare la formazione delle giovani generazioni; promuovere giovani talenti offrendo loro opportunità di crescita e visibilità.

Il percorso artistico, sotto la preziosa direzione di Laura Pulin, mira a coinvolgere non solo gli appassionati di danza e di teatro, ma anche il grande pubblico, che avrà l'opportunità di fruire di spettacoli e sperimentazioni culturali di altissimo livello. Iniziata nel 1998, la rassegna Prospettiva Danza Teatro ha voluto lanciare un segnale forte e chiaro riuscendo a creare intorno a sè un pubblico sempre più numeroso e attento alla danza e al teatro d'avanguardia che ha saputo apprezzare e comprendere a volte anche le proposte più difficili e meno "commerciali", dando fiducia e risposte positive a questo progetto culturale.

Anche quest’anno il programma si presenta particolarmente articolato, affiancando agli spettacoli di danza internazionale e nazionale - molti in prima regionale - molteplici e originali proposte che declinano il Creative body. Tutte hanno come protagonisti il corpo e la creatività, grazie alle quali si incontrano e intrecciano danza e architettura, danza e disabilità, danza e fotografia, danza e teatro dando vita a performance, conferenze, workshop e stage con i coreografi delle compagnie ospitate.

Sedi Rassegna:
Teatro Comunale G. Verdi
Sala del Ridotto del Teatro Comunale G. Verdi
Centro storico di Padova
Monumento Memoria e Luce di Libeskind
On/Off Spazio Aperto

Periodo: dal 15 aprile al 21 giugno 2014

Programma
CREATIVE BALLET
15 aprile ore 20.45

Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale Wayne McGregor | Random Dance (Gran Bretagna) ATOMOS

30 aprile ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale
Agora Coaching Project&MMCompany (Italia) SOUL AND LAND-Over the Skin

2 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Prima Regionale Giorgia Nardin (Italia) DRESSED UP WITH NOWHERE TO GO

Vincitore Premio Prospettiva Danza 2013

8 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi
Compagnia Junior Balletto di Toscana (Italia) GISELLE
18 maggio ore 20.45

Teatro Comunale G. Verdi
Prima Regionale Compagnia Käfig (Francia) YO GEE TI

CREATIVE PERFORMANCE
15 – 30 aprile e 8 – 18 maggio
dalle ore 22.30
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Vasco Mirandola
Il Guardiano delle parole

6 e 7 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
Prima Regionale Compagnia I Fantaghirò Il mio letto è una nave

CREATIVE LINK
DANZA E ARCHITETTURA
a cura di Antonella Schiavon
11 maggio ore 18

Monumento Memoria e Luce di Libeskind

LO SPAZIO SONORO incontro conferenza con Roberto Favaro
16 maggio
ore 18
Teatro Verdi-Sala del Ridotto

DANZA OLTRE LE BARRIERE - Street Parade
21 giugno, ore 18.00
Centro storico di Padova (Partenza da P.zza Garibaldi)
con i danzatori partecipanti al Corso Internazionale di Formazione per Insegnanti di DanceAbility

CREATIVE CLASS
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
14 aprile
- Catarina Carvalho e Travis Clausen Knight Wayne McGregor | Random Dance
29 aprile
- Michele Merola MMCompany
7 maggio
- Eugenio Scigliano Compagnia Junior Balletto di Toscana
18 maggio
- Mourad Merzouki Compagnia Käfig

CREATIVE PROSCENIUM
30 aprile/3 maggio

Teatro Comunale G. Verdi / On/Off Spazio Aperto

PROSCENIUM workshop/show di fotografia
18 maggio dalle ore 18.00
Teatro Comunale G. Verdi

PROSCENIUM Mostra fotografica dei partecipanti
Aperta fino al 21 giugno dal lunedì al venerdì ore 16 - 18

3 e 4 maggio ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto
PREMIO Prospettiva Danza Teatro 2014

FUORI PROGRAMMA
18 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Teatro Comunale G.Verdi
VERDIssimo Sorprendente colore di Festa

Prospettiva Danza non si configura dunque solo come momento di spettacolo, ma opportunità  di ricerca, sperimentazione e formazione. In questo senso giunge quest"€™anno alla sua V edizione il prestigioso Progetto di Residenze Coreografiche ovvero il PREMIO PROSPETTIVA DANZA TEATRO, che anche per il 2014 si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
I coreografi deiI tre progetti che saranno selezionati avranno l'opportunità  di svolgere una residenza coreografica di 4 giorni nel mese di aprile presso il Ridotto del Teatro Comunale G. Verdi, alla fine della quale la commissione di cinque membri tra coreografi, direttori artistici e operatori del settore valuterà  i lavori proposti e tra questi decreterà  il vincitore. Il vincitore presenterà  al pubblico la propria creazione nella Serata di premiazione del 3-4 maggio, si aggiudicherà  il primo premio di 5.000 euro e verrà  inserito di diritto nel cartellone della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2015.
La Rassegna si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, quarta edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Biglietti
Gli abbonamenti per i quattro spettacoli al Teatro Verdi saranno in vendita a partire dall'11 marzo 2014 (Teatro Comunale G. Verdi - tel. 049 87770213 - il lunedì dalle 15 alle 18.30, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, sabato solo dalle ore 10 alle 13)

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
http:// www.padovanet.it/padovacultura
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it
www.arteven.it

Anna Cappelli, uno studio

Anna Cappelli, uno studio

Stagione Teatrale 2013-2014 "Arti Inferiori"

Fondazione Salerno Contemporanea
Teatro stabile di Innovazione

presenta

Maria Paiato
in "Anna Cappelli, uno studio"

di Annibale Ruccello
scene di Francesco Ghisu
costumi di Gianluca Falaschi
luci di Carmine Pierri
foto di scena Pepe Russo
aiuto regia di Sandra Conti
regia di Pierpaolo Sepe
una produzione Fondazione Salerno Contemporanea Teatro stabile di Innovazione

È l’oscuro scrutare di Ruccello che cercheremo di restituire con adesione intellettuale ed emotiva. È come se ci trovassimo al cospetto di un noir, in cui l’assassino è l’affermarsi di principi capaci di alterare le nostre nature, le nostre coscienze, le nostre azioni, i nostri destini e trasformarci in merda. (Pierpaolo Sepe)
Dopo l’entusiasmante esito dello spettacolo Erodiade di Giovanni Testori, nel quale l’attrice di rosso vestita solcava il palco con un’energia ipnotica, ritorna la felice collaborazione tra Maria Paiato e Pierpaolo Sepe, che continuano a studiare le possibilità di messa in scena del monologo. Il regista ci spiega che: Il testo è insidioso e pieno di trabocchetti. Il delirio naturalistico e minimale, ambientato in una miserabile Italietta degli anni Sessanta, a una lettura poco attenta può sembrare scarsamente dotato di una vena originaria limpida e necessaria; ma a uno sguardo più accorto non sfugge la mostruosa e  depravata sottocultura piccolo-borghese che invade ogni respiro del dramma, incarnandosi in una donnina in apparenza docile e insignificante.

Anni Sessanta. Impiegata al Comune di Latina ma originaria di Orvieto, Anna Cappelli è una provinciale insoddisfatta e in guerra col mondo: è rancorosa con i genitori, ai quali non perdona di aver ceduto la sua stanza nella casa di Orvieto alla più giovane sorella Giuliana; odia la signora Tavernini, nel cui appartamento Anna vive in subaffitto sopportando gatti maleodoranti; e non lega con le colleghe d’ufficio, snob e pettegole. È una vita fatta di cene solitarie e di domeniche al cinema, quella di Anna Cappelli. Ma un giorno le si avvicina il ragionier Tonino Scarpa, proprietario di un appartamento con dodici stanze. Anna sfiderà il mondo andando a vivere a casa del compagno, e da quel momento difenderà il suo nuovo status sociale con le unghie e con i denti, letteralmente.

Lo spettacolo è inserito nell'edizione 2013-2014 di "Arti Inferiori XI edizione"

Le voci di dentro di E. De Filippo

Le voci di dentro di E. De Filippo

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi di Padova.
Teatri Uniti
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
Teatro di Roma

presentano
Le voci di dentro di Eduardo De Filippo

Regia Toni Servillo
Scene Lino Fiorito
Costumi Ortensia De Francesco
Luci Cesare Accetta
Suono Daghi Rondanini
Aiuto regia Costanza Boccardi

con (in ordine di apparizione) Betti Pedrazzi, Chiara Baffi, Marcello Romolo, Lucia Mandarini, Gigio Morra, Peppe Servillo, Toni Servillo, Antonello Cossia, Vincenzo Nemolato, Marianna Robustelli, Daghi Rondanini, Rocco Giordano, Mariangela Robustelli, Francesco Paglino

Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire.

 “Le voci di dentro – dice Toni Servillo - è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilitò di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.”

Una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo di Carlo Saporito, il fratello del protagonista.

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

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