I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

La Cina è vicina - V° edizione

La Cina è vicina - V° edizione

Mostre, incontri e approfondimenti per uno scambio continuo tra le culture italiana e cinese

La rassegna Cina è viCina

L'Associazione di promozione sociale Il Filo di Seta propone il progetto Cina è viCina, giunto alla sua V edizione, iniziato con La festa della Luna 2025, che continua nel 2026 con i festeggiamenti del Capodanno cinese a Padova e in Veneto, con una serie di eventi nati dalla collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Gli spazi di Palazzo Moroni ospiteranno una mostra ed un’istallazione, che continuano il racconto culturale iniziato nelle scorse edizioni, a cui si aggiungono alcuni appuntamento sulla tradizione enogastronomica cinese e un saluto all’arrivo del Cavallo di fuoco in Sala Rossini.
Il progetto Cina è viCina ha lo scopo di dare continuità all’impegno dell’Associazione per diffondere la cultura e l’arte cinese tradizionali, creando un filo conduttore, ma soprattutto un ponte tra le due comunità, cinese e veneta, attraverso la conoscenza, che passa dalla cultura, nei suoi molteplici aspetti. Parliamo di cultura enogastronomica, forse quella più apprezzata e conosciuta, che si affianca alle iniziative che vogliono far conoscere tradizioni, arte e storia cinese. Cina è viCina per approfondire lo scambio italo-cinese, lavora tutto l’anno con le istituzioni, portando momenti significativi come il progetto per la promozione del patrimonio UNESCO padovano a Xi’an, nel cuore della Cina, iniziato lo scorso ottobre.

I festeggiamenti per il Capodanno cinese

Il Capodanno Cinese si festeggia dal 16 febbraio con l’arrivo del "Cavallo di fuoco", associato a energia, movimento e cambiamento. Il programma dell’Associazione, prevede alcuni appuntamenti condivisi nei social (pagina Facebbok e Instagram), dove è partito da qualche settimana un calendario legato alle ricette della cucina cinese, con approfondimenti sulle tradizioni dei piatti cantonesei, piuttosto che di Sichuan. Il prossimo appuntamento è il 13 febbraio (in collaborazione con Ristorante HK Oriental Taste) per raccontare i piatti tipici del Capodanno con i workshop di ravioli, mentre il 3 marzo alla Sala Rossini del Pedrocchi, per la Festa delle Lanterne (che chiude i festeggiamenti del Capodanno), è previsto un incontro culturale della cucina cinese con vari relatori cinesi e italiani. Seguito da un workshop per costruire una lanterna di carta e una cena con danze e poesie cinesi. Ad accompagnare l’arrivo dell’anno del Cavallo di fuoco sarà la mostra di installazioni d’arte tradizionale cinese, ospitata all’ex Scuderie di Palazzo Moroni, dal 14 febbraio all’8 marzo 2026, che continua il percorso artistico iniziato nelle precedenti edizioni, unendo le tecniche tradizionali cinesi e le tecniche innovative visive, esposizione di opere di calligrafia e sigilli per l’anno del Cavallo dalla città di Xi’an, con l'obiettivo di trasmettere, la tradizione e la cultura del Capodanno cinese più autentico. L’installazione raccoglie varie opere d’arte di differenti forme: calligrafie, sigilli, papercutting, che provengono dalla Cina o, che sono state realizzate da artisti cinesi che vivono in Italia. La mostra è curata da June Liu, Leda Calza in collaborazione con Lara Qin, Miki Huang, Serena Xu e Zimo Wang. Il cortile di Palazzo Moroni ospiterà anche l’installazione d’arte FU / felicità e fortuna dal 12 febbraio all’8 marzo, 2026. Una terza esposizione, con la Mostra d’arte tradizionale cinese Fu / felicità e fortuna di calligrafia e sigilli, si terrà dal 14 febbraio al 3 marzo 2026 negli spazi della sede municipale di San Giorgio delle Pertiche.
Il progetto vedrà la collaborazione e il supporto anche di vari organi istituzionali e privati italiani e cinesi, così come in passato: Provincia di Padova, Ufficio Affari Esteri del Comune di Xi’an, Comune di San Giorgio delle Pertiche, Associazione di Letteratura e Arte di Xi’an, Accademia di Calligrafia di Xi’an, Feng Jicai Institute of Literature and Art of Tianjin University, Associazione di Imprenditori Cinesi di Venezia, Remax Crono, DC Hotel, INA Parrucchiera, Gioelleria C.O., E-Fashion, Ristorante HK Oriental Taste di Padova, Ristorante Shanghai di Padova, Ristorante Magnolie Mulan Sushi e Cucina Orientale di Padova, Mix Prato, ecc.

Informazioni

Facebook: @associazioneilfilodiseta
微信公众号: 中意一丝IFDS
Email: associazionefilodiseta@gmail.com

Sperimentando 2026

Sperimentando 2026

Come parla la Natura: codici, segnali e atomi

Inaugurazione: lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 11:00
Cattedrale ex Macello, via Cornaro 1

La mostra

Come comunicano gli animali?
Come si trasmette uno stimolo in un nervo?
Le piante si parlano?
Come funziona una fibra ottica?
Cosa sono gli ormoni?
Come si decritta un messaggio in codice?

A queste ed altre domande cercherà di rispondere la ventiquattresima edizione della mostra scientifica interattiva Sperimentando.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 16 febbraio al 29 marzo 2026 a Padova presso la cattedrale ex-Macello di via Cornaro 1. La mostra è aperta a tutti ed è indirizzata prevalentemente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Come da tradizione della mostra il tema verrà trattato da più punti di vista. Per le scienze naturali si parlerà del DNA, codice con cui le cellule si tramandano le informazioni, e per quel che riguarda il corpo umano, ci si occuperà di come agisca il cervello per la formulazione e la decodifica del linguaggio, della funzione dei neurotrasmettitori e del sistema endocrino. Si affronterà quindi la comunicazione chimica e visiva nel mondo animale, occupandosi anche di codici ingannevoli e di codici non udibili, di come le piante trasmettano segnali e di quali segnali ci giungano anche dal passato.

Per la chimica nella mostra si scoprirà come gli atomi si uniscono per formare strutture complesse, come le molecole dialogano tra loro e come questo linguaggio nascosto influenza la vita, l’ambiente e la tecnologia. Attraverso colori, suoni, odori, variazioni di stato e di energia, la chimica traduce infatti in segnali visibili ciò che accade a livello microscopico.

Per la fisica si indagheranno varie tipologie di onde (sonore, elettromagnetiche, sismiche….), le loro proprietà e la loro trasmissione in vari mezzi. Si descriveranno modi diversi per decifrare delle informazioni, spaziando dalla crittografia alla spettroscopia.

https://sperimentandoaps.wordpress.com/ 

Info

da lunedì a sabato: 
mattina: 08:450 –10:45 / 10:45–12:45
pomeriggio: giovedì e venerdì 14:00-17:00, sabato 15:00-18:00
domenica e festivi: 10:00– 3:00, 15:00–17:00, 17:00–19:00

Il contributo richiesto per l’accesso alla mostra è:
visita guidata (2 ore): 5,00 euro adulti, 4,00 euro bambini e studenti
laboratorio (2 ore): 5,00 euro adulti, bambini e studenti
visita di due turni (4 ore): 7,00 euro
laboratorio + visita (4 ore): 7,00 euro

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

XIII edizione "La mia opera prima"

Il premio LiNUTILE del Teatro

Giunge alla tredicesima edizione il Premio LiNUTILE del Teatro, progetto ideato e promosso dal Teatro de LiNUTILE di Padova. Nelle ultime due edizioni il Premio ha concentrato il proprio focus sulle nuove generazioni, dedicando una sezione specifica a giovani compagnie, autori e autrici under 25. Per l’edizione 2026 prosegue questa scelta con “La mia opera prima”, ponendo l’attenzione sui percorsi di debutto.
Dopo la selezione delle compagnie e delle opere, avvenuta attraverso i bandi nazionali, la dimensione pubblica del Premio si svolgerà dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 al Teatro de LiNUTILE, con la messa in scena degli spettacoli in concorso e la serata di premiazione dedicata alla sezione autori, all’interno di un programma che mette al centro la ricerca, la nuova drammaturgia e il dialogo con il pubblico.

Programma

13 febbraio, ore 21
Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25

Di Riccardo Iellen. Il lavoro si presenta come una lettura scenica di un testo inedito, costruita come una continua riscrittura davanti al pubblico. Un drammaturgo in erba sottopone la propria storia a una sorta di “correzione di bozze” dal vivo, ma ogni tentativo di aggiustamento riporta la narrazione verso esiti violenti e inattesi. Tra deviazioni, aneddoti familiari e frammenti autobiografici, prende forma il percorso della protagonista Caroline, in un racconto che intreccia crescita, memoria e ricerca identitaria.

27 febbraio, ore 21
Torciaumana
Monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi, con la regia di Paolo Lupidi e Matilde Zavagli. Il testo dà voce a una ventenne in perenne stato febbrile, costantemente sopraffatta dal senso di non fare mai abbastanza. Tra lavoro, studio e impegni quotidiani, ogni pausa si trasforma in una lotta contro l’ansia, in una performance continua in cui l’unico possibile “riposo” è un gesto simbolico, fragile e temporaneo. La fiamma evocata dal titolo non è un superpotere, ma il segno di un’iperproduttività che consuma, interrogando il rapporto tra corpo, aspettative e richieste della società contemporanea.
 

13 marzo, ore 21
Un'ora e basta
Spettacolo della compagnia Pappagalli in Trappola, con Sara Mari e Vittoria Gorgerino in scena e la regia di Ludovica Aprile e Paolo Malgioglio. Un’ora e basta nasce da una domanda semplice e radicale: cosa faresti se dovessi morire tra un’ora? Caterina e Adele, due sorelle chiuse in uno spazio fragile e simbolico, trasformano questo interrogativo in un gioco estremo che sospende il tempo e mette in discussione ruoli, identità ed eredità familiari. Attraverso un duetto fisico e mentale, il racconto si muove tra ironia e tensione, facendo emergere legami profondi, desideri contrastanti e la necessità di riscrivere se stesse prima che il tempo si esaurisca.

29 marzo, ore 20
Quattro posti, Testo vincitore sezione Autori

A chiudere la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, domenica 29 marzo, sarà la serata di premiazione, dedicata alla Sezione Autori e alla proclamazione dello spettacolo vincitore. Nel corso della serata la Compagnia Giovani porterà in scenadi Quattro posti, testo di Filippo Carpenedo, vincitore per il 2026. Quattro posti  racconta una situazione quotidiana solo apparentemente ordinaria: cinque coinquilini ricevono una lettera che cambia l’equilibrio della casa, annunciando che i posti disponibili non sono più cinque, ma quattro. Da questo scarto minimo nasce una tensione crescente che mette in crisi relazioni, abitudini e idee di giustizia. Senza ricorrere a scelte eroiche o soluzioni nette, la drammaturgia esplora la fragilità della convivenza come forma di democrazia quotidiana, interrogando il senso dell’equità quando diventa esperienza concreta.
Nel corso della stessa serata verrà inoltre annunciato spettacolo vincitore del Premio LiNUTILE del Teatro 2026.

Informazioni

Biglietti serate Teatro de LiNUTILE: unico 10 euro; ridotto under 25 8 euro.

Hacking World Heritage

Hacking World Heritage

48 ore di idee per l'UNESCO a Padova

L'evento "Hacking World Heritage - 48 ore di idee per l'UNESCO a Padova"

Venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 all’Agorà del Centro Culturale Altinate/San Gaetano a Padova si terrà “Hacking World Heritage - 48 ore di idee per l'UNESCO a Padova”, la maratona di progettazione del percorso Visioni Comuni.
Visioni Comuni è il programma di cittadinanza attiva dedicato all’aggiornamento del Piano di gestione del sito UNESCO "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova". Si tratta di un percorso di partecipazione che il Comune di Padova, capofila del sito UNESCO, sta portando avanti con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con la comunità e immaginare insieme un sito sempre più vivo, condiviso e accessibile.
Nel corso di Visioni Comuni sono state organizzate numerose occasioni e momenti d’incontro con lo scopo di ascoltare diverse voci della comunità di Padova, di persone, enti e pubblici che sono, vorrebbero o potrebbero entrare in relazione con il sito UNESCO. Si sono ascoltate associazioni culturali e del sociale, commercianti, ma anche pubblici diversi: famiglie con bambini e bambine, anziani, comunità con background migratorio, pubblici con bisogni speciali.
 

La maratona di idee per l'UNESCO a Padova

Vanno immaginati gli spazi del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, dove si terrà l’evento il 27 e il 28 febbraio, come un laboratorio sperimentale e multidisciplinare: qui i partecipanti potranno diventare protagonisti di un cambiamento concreto, trasformando le voci della comunità e le proprie idee in proposte concrete e attuabili, attraverso uno scambio di esperienze e competenze con altre e altri giovani. Insomma, un vero e proprio hackathon culturale, in cui mettere in gioco conoscenze e visioni per ideare e prototipare nuovi strumenti per il sito UNESCO, capaci di renderlo più vicino e coinvolgente per pubblici diversi.

Come funziona

Si lavorerà in team multidisciplinari, in squadra con altri ragazzi e ragazze che si sono candidati, affianncati da esperte facilitatrici, che aiuteranno a trasformare le  intuizioni in progettualità strutturate.
Lo stile è quello tipico degli hackathon: energia, creatività, brainstorming, prototipi rapidi, confronto costante e tanta collaborazione.
Alla fine della maratona ogni squadra presenterà la propria proposta: idee, micro-progetti, visioni e soluzioni che potranno diventare parte integrante del nuovo Piano di Gestione del sito UNESCO. Un’occasione unica per contribuire direttamente alle politiche culturali e alla cura del patrimonio della città.

Partecipanti

La maratona creativa è aperta a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni che vogliano mettersi in gioco in questa sfida. É importante che chi si iscrive abbia la possibilità di partecipare in presenza all'hackathon per tutta la sua durata, che indicativamente occuperà il pomeriggio di venerdì 27 e l’intera giornata di sabato 28 febbraio. Per garantire un'esperienza arricchente e signifi cativa per tuttə i/le partecipanti, i posti sono limitati (max 35 persone): l'eventuale selezione verrà svolta con lo scopo di garantire l'eterogeneità dei gruppi di lavoro, con la convinzione che idee migliori emergano dall'incontro e dal confronto tra esperienze, motivazioni e background differenti.

Iscrizioni

Per iscriversi compilare questo form.

 

E…state in Specola!

E…state in Specola!

Visite straordinarie serali al Museo La Specola

a cura di INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
in collaborazione con l'Associazione La Torlonga

Da venerdì 9 luglio, e per tutti i venerdì estivi, torna la possibilità di effettuare la visita serale alla Specola per gruppi di massimo 10 persone.

Hai mai provato l'esperienza di percorrere 500 anni di storia di Padova in 200 gradini?
L'osservatorio astronomico di Padova da oltre due secoli produce ricerca di alta qualità a livello internazionale e, dal 1994, ha scelto di aprire alla città il suo nucleo più antico, la torre, trasformandola in museo astronomico.
 
Il percorso museale inizia nelle sale che facevano parte della torre dell'antico Castello di Padova, dove è ancora custodito l'accesso alle terribili prigioni di Ezzelino III da Romano, e prosegue negli ambienti che, su progetto dell'architetto Domenico Cerato, trasformarono la torre medievale in in Osservatorio Astronomico.  
La visita guidata si concluderà con l'uscita nella terrazza panoramica che domina il cielo di Padova.

Info
ore 20:45
euro 15,00 a persona
per prenotare clicca qui

 

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Domenica in Musica 2026

Domenica in Musica 2026

Concerti con giovani musicisti

La rassegna "Domenica in Musica" 

La trentacinquesima edizione di "Domenica in Musica" propone otto concerti con giovani vincitori di concorsi. La tradizionale rassegna degli Amici della Musica di Padova, organizzata in collaborazione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, la Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi e le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si svolgerà  nella Sala dei Giganti a Palazzo Liviano, la domenica mattina alle ore 11.
Per otto domeniche consecutive, fino al 15 marzo, saliranno sul palco i vincitori dei più recenti premi e concorsi musicali, in formazioni diverse. Un ensemble madrigalistico, tre recital di pianoforte, due dei quali riservati ai musicisti premiati all’ultimo Premio Venezia, e quattro duo, dove a fianco del pianoforte saranno presenti nei vari appuntamenti il violino, il clarinetto e il soprano.
Verranno esplorati vasti repertori musicali, dal madrigale italiano, ai grandi compositori come Beethoven, Schumann e Chopin; dalla musica russa di Rachmaninov e Skrjabin a quella francese di Debussy, Ravel, Fauré e Boulanger, solo per citare alcuni nomi. E come da tradizione non mancheranno autori italiani come Casella, Fano, Respighi e Castelnuovo-Tedesco.
La rassegna è realizzata con il concorso del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova, il contributo del Comune di Padova - assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, il CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica ETS).

Il programma

Domenica 25 gennaio, ore 11
Chiara Volpato, violino
Davide Scarabottolo, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Fano, Pärt, Franck in collaborazione con Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi, Archivio Fano

Domenica 1 febbraio, ore 11
Arco Amoroso, ensemble madrigalistico
Monteverdi Academy, Cremona, 2025
Musiche di Arcadelt, Casulana, Marenzio, Yonge, Monteverdi

Domenica 8 febbraio, ore 11
Davide Conte, pianoforte
Premio Casella, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Bartók, Beethoven, Casella, Mendelssohn

Domenica 15 febbraio, ore 11
Lucilla Rose Mariotti, violino
Alessio Enea, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Elgar, D'Ambrosio, Debussy, Boulanger, Wienawski, Respighi

Domenica 22 febbraio, ore 11
Daniele Martinelli, pianoforte
Premio Venezia, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Kurtág, Schumann, Skrjabin

Domenica 1 marzo, ore 11
Alessandro Artese, pianoforte
Premio Lamberto Brunelli, Settimane Musicali al Teatro Olimpico, XIV edizione, Vicenza, 2025
Musiche di Chopin, Rachmaninov, Debussy, Skrjabin

Domenica 8 marzo, ore 11
Benedetta Zanotto, soprano
Finalista Concorso di Canto Barocco Premio Fatima Terzo, Vicenza, 2023
Axel Trolese, pianoforte
Versi in musica tra antico e moderno
Musiche di Couperin, Purcell/B.Britten, Fauré, Respighi, Lambert, Hahn, Castelnuovo-Tedesco, Ravel, Charpentier, Liszt, Debussy

Domenica 15 marzo, ore 11
Giona Pasquetto, clarinetto
Kristofer Gjoni, pianoforte
1° Premio Bando Elio Peruzzi, quarta edizione, 2024
Musiche di Reger, Guastavino, Hindemith, Martinů, Yoshimatsu

Informazioni

Biglietti: studenti e giovani (under 35) € 5; interi € 10
Abbonamenti (8 concerti):  studenti e giovani (Under 35) € 20 - Interi € 40
www.amicimusicapadova.org
info@amicimusicapadova.org  
Tel. 049 8756763 

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

XXXVI corso aggiornamento sul giardino storico

Il corso di aggiornamento sul giardino storico "Giuliana Baldan Zenoni-Politeo" del 2026 

Si intitola "Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente" il XXXVI corso di aggiornamento sul giardino storico del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova, dal 22 gennaio 2026 nel Salone degli specchi di Palazzo Wollemberg del Museo di Geografia dell'Università di Padova.
Sulla base di studi e ricerche specifici, presentando diversi punti di vista, il corso cercherà di dare delle risposte a una serie di quesiti. Quale è stato l'impatto degli imperi e del colonialismo sui giardini e sul paesaggio? Come sono stati rimodellati dal grande rimescolamento di esseri viventi, manufatti, culture e idee, seguito alla colonizzazione? Queste questioni centrali saranno declinate in alcuni grandi temi: i paesaggi come espressione del dominio coloniale e delle tracce rimaste; la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali; la colonizzazione come un fattore della nascita del «giardino planetario»; la “decolonizzazione” dei paesaggi.
Il corso prenderà in esame anche gli effetti dei diversi processi di decolonizzazione sul paesaggio, interrogandosi sulla portata e sui limiti delle trasformazioni che essi hanno provocato e farà poi riferimento al neocolonialismo attuale.

Programma

22 gennaio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente. Introduzione
Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux; Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

29 gennaio, ore 16-18
in collaborazione col Museo di Geografia dell’Università di Padova, in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
(De)colonizzare le mappe. Genealogie, estetiche e pratiche del potere cartografico tra passato e presente coloniale
Laura Lo Presti e Mariasole Pepa – Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichita' – DiSSGeA, Università di Padova

5 febbraio, ore 17-19
online
I Giardini botanici coloniali e il loro ruolo scientifico, didattico e storico: l’esperienza dell’Orto Botanico di Palermo
Rosario Schicchi – Direttore dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo

18 febbraio, ore 16-18 
in collaborazione con l’Orto botanico dell’Università di Padova, in presenza, Teatro botanico, Orto botanico dell’Università di Padova, e on line
Da Padova al Portogallo: Domenico Vandelli (1735-1816), un naturalista nell'Europa del Settecento
Cristina Castel-Branco – Professore di Architettura del Paesaggio, Università di Lisbona|Scuola di Agricoltura; introduzione: Mauro Varotto – Delegato ai Musei e collezioni dell’Università di Padova; Elena Canadelli – Direttrice scientifica del Museo botanico; Alberta Campitelli –vice-Presidente APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia

19 febbraio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova e online
Il ruolo dell’acqua nella conquista coloniale
Paolo GruppusoRachel Carson Center for Environment and Society-LMU Munich; Francesco Vallerani – UNESCO Chair Senior Researcher Water, Heritage and Sustainable Development, Università di Venezia Cà Foscari

26 febbraio, ore 17-19
online
Come confrontarsi nel presente con la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali
Tavola rotonda con: Monica Luengo – già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA; Elisabetta Mori – Archivio Storico Capitolino di Roma; coordina Alberta Campitelli – già Dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI

5 marzo, ore 17-19
online
Il Parco della Mostra d’Oltremare a Napoli
Rosa Stefanelli – già funzionario del Verde pubblico del Comune di Napoli; Massimo Visone – Università degli Studi di Napoli Federico II

19 marzo, ore 17-19
online
La fortuna delle piante coloniali
Tavola rotonda con: Fabrizio Fronza, Direttore Ufficio Tecnico Servizio SOVA, Provincia autonoma di Trento; Beatrice Falcucci – Ricercatrice presso l'Università di Firenze-Università di Houston; Claudio Littardi – Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo; coordina Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico-Università di Padova, Associazione Pubblici Giardini

26 marzo, ore 15
visita
Villa La Rotonda di Andrea Palladio a Vicenza dopo i recenti restauri col contributo PNRR Next Generation EU
Nicolò Valmarana – proprietario di villa La Rotonda; Annachiara Vendramin – agronomo-paesaggista, consigliere nazionale AIAPP, progettista e direttore lavori PNRR per la componente paesaggistica del giardino di villa La Rotonda

9 aprile, ore 17-19
online
Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest
Paolo Cornaglia – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design

16 aprile, ore 17-19
online
Presentazione di alcuni volumi su giardini storici restaurati coi fondi PNRR Next Generation EU
con: Alessandra Gallo Orsi – Direttrice del Castello di Agliè (Residenze Reali Sabaude / Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte) e Marco Ferrari – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design; Mariapia Cunico – Università IUAV di Venezia; Giorgio Galletti – già Direttore del Giardino di Boboli, Professore di Storia del Giardino Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio UNIFI; Franco Panzini – Presidente dell’Associazione Pietro Porcinai, docente al Master in Architettura e Rappresentazione del Paesaggio dell’Università Roma Tre; Alberta Campitelli – vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI; coordina Giuseppe Rallo – già Direttore del Museo di Villa Pisani a Stra, docente alla Scuola di specializzazione in restauro-IUAV Venezia

7 maggio
visite
Padova: La flora delle mura veneziane del XVI secolo e il giardino dove tutto ritorna alla terra
Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; Maria Teresa Bernardi e Angelo Farruggio – proprietari del giardino; Eleni Katelouzou – Comitato Mura di Padova

14 maggio, ore 17-19
online
Il progetto di paesaggio contemporaneo come si confronta con l’eredità del colonialismo e con il neocolonialismo attuale?
Tavola rotonda con: Alessio Battistella – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Tessa Matteini – Università di Firenze Dipartimento di Architettura DIDA; Maria Villalobos – Illinois Institute of Technology; coordina Laura Cipriani – TU Delft, Faculty of Architecture and the Built Environment

Informazioni

Le lezioni si svolgono online sulla piattaforma ZOOM dell’Università di Padova, dalle ore 17 alle ore 19.
Le lezioni del 22 e del 29 gennaio, del 19 febbraio, si svolgono sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Museo di Geografia dell’Università di Padova, via del Santo 26, dalle ore 16 alle ore 18.
La lezione di mercoldì 18 febbraio si svolge sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Teatro botanico dell’Orto botanico dell’Università di Padova, via Orto botanico, 15, dalle ore 16 alle ore 18.
Contributo di partecipazione 30 €; Iscrizioni con bonifico sulle coordinate bancarie GRUPPO GIARDINO STORICO PADOVA Banca Crédit-Agricole Italia IBAN IT15A0623012147000015065522, oppure alla Storica Libreria Portello (via Portello 42, Padova tel. 049 8075035, info@storicalibreriaportello.it)
segreteria@giardinostoricounivpadova.it
www.giardinostoricounivpadova.it

 

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2026

La rassegna "Una poltrona per due"

Il Piccolo Teatro celebra la stagione numero venticinque della rassegna "Una poltrona per due", patrocinata dal Comune di Padova. Il calendario prevede sei spettacoli, tra classici e contemporanei, il venerdì sera alle 21.15.

Biglietti

Intero 10 euro; ridotto 9 euro; associati 8 euro, oltre diritti di prevendita, acquistabili online su liveticket.it o nelle cartolerie C'era una volta  di via Asolo 9, Prosdocimi di piazzetta Pedrocchi 10, Copertina di via Armistizio 289.
Il botteghino del teatro apre alle 20.15 la sera dello spettacolo, per i posti rimasti disponibili.

Programma

Venerdì 16 gennaio, ore 21.15
Il malato immaginario di Molière
Proposta Teatro Collettivo, regia di Giorgio Libanore

Venerdì 30 gennaio, ore 21.15
Il giuoco delle parti di L.Pirandello
Nuova Compagnia Teatrale, regia di Enzo Rapisarda

Venerdì 13 febbraio, ore 21.15
Il ritratto di Doriano Grey di O.Wilde
Nuova Compagnia Teatrale, regia di  Enzo Rapisarda

Venerdì 27 febbraio, ore 21.15
Finchè mote non ci separi di Remi De Vos
Compagnia La Ringhiera, regia di Riccardo Perraro

Venerdì 6 marzo, ore 21.15
Amleto da W.Shakespeare
L’Archibugio Compagnia Teatrale, regia di Giovanni Florio

Venerdì 20 marzo, ore 21.15
Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti
Amici del Teatro dell’Attorchio, regia di Ermanno Regattieri

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